Potenziato il Centro per l’impiego per il Reddito di cittadinanza
Il confronto è avvenuto in sede di Conferenza Unificata a Roma, tra Governo e Regioni, sulle modalità di attuazione delle attività che i Centri per l’impiego – che rispondono, come previsto dalla norma, alle Regioni – dovranno attivare a favore dei fruitori del Reddito di cittadinanza. Il decreto legge approvato al Senato ora è in discussione alla Camera dove, nell’ultima settimana, si sono svolte audizioni e incontri con i portatori d’interessi.
Sono stati analizzati gli emendamenti presentati dalle Regioni. La posizione delle Regioni riguarda in particolare il sistema dei servizi per l’impiego e il rispetto della loro competenza primaria in materia di politiche per l’impiego.
La proposta accolta permetterà di fornire ai fruitori del Reddito di cittadinanza un’assistenza tecnica rispettosa delle competenze costituzionali delle Regioni e maggiormente rispondente agli effettivi fabbisogni territoriali dei servizi al fine di evitare malfunzionamenti e sovrapposizioni nello svolgimento delle funzioni in materia di politica attiva che sono di competenza regionale.
In particolare, le Regioni hanno chiesto che il rafforzamento dei Centri per l’impiego (Cpi), da adottare prioritariamente con risorse a tempo indeterminato assunte direttamente dalle Regioni, sia parte di un piano straordinario frutto di una intesa forte tra Stato e Regioni nel quale definire anche le politiche da erogare ai beneficiari del Reddito di cittadinanza. In questo piano dovrà essere stabilito anche il fabbisogno di ciascuna Regione di risorse umane di assistenza tecnica che saranno contrattualizzate, per la fase di avvio della misura, da Anpal servizi. Ogni singola Regione definirà con specifica convenzione le modalità e i confini operativi entro i quali tali operatori si interfacceranno con i Cpi regionali, in base alle esigenze territoriali.
L’assessore alle Politiche del lavoro della Regione autonoma Valle d’Aosta, presente ai lavori della Conferenza, ha illustrato gli emendamenti presentati dalla Regione, tra cui l’inserimento di un comma che includa esplicitamente le Province e Regioni autonome, non citate in quanto tali, nella suddivisione delle risorse per il rafforzamento strutturale dei Centri per l’impiego.
Pubblicato / aggiornato
il 13/03/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione