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Gerandin: Fosson e Testolin sapevano cosa faceva Rollandin

Gerandin: Fosson e Testolin sapevano cosa faceva Rollandin

Scrive il consigliere regionale di Mouv’ in una nota: “Sono stupito  dalle dichiarazioni rilasciate oggi dal presidente Fosson e dall’assessore Testolin in merito alle lettere inviate dall’allora presidente Rollandin alle banche a garanzia dei finanziamenti alla Casino de la Vallée S.p.A  e oggetto di inchiesta della Magistratura di Aosta. Atti ufficiali del Consiglio Valle raccontano una storia diversa“.
Gerandin ricorda l’intervento dell’assessore alle Finanze Ego Perron quando, nell’ottobre 2014, dichiarò in Consiglio – in risposta a un’interpellanza dello stesso Gerandin in cui metteva in dubbio la loro base giuridica – “come le lettere di patronage partite nella primavera dello stesso anno fossero invece a suo dire assolutamente legittime, frutto delle competenze del presidente“. Perron aggiunse poi – ricorda sempre il consigliere di Mouv’- “che pur non facendo parte della Giunta nel periodo in cui le lettere partirono di poter dire la verità, sostenendo inoltre che tutto l’Esecutivo precedente era assolutamente a conoscenza dell’atto in questione e che le lettere di patronage non erano un impegno reale per l’Amministrazione regionale, mentre oggi le banche chiedono di riscuotere quelle garanzie“.
Osserva ancora Gerandin che i dubbi sulla legittimità e la conoscenza dei fatti era patrimonio di tutto il Consiglio Valle  a partire dall’ottobre 2014, compresi Fosson e Testolin, “che oggi dicono il contrario e cioè di non saperne nulla“.
Gerandin conclude dunque che: “In questa ennesima triste vicenda legata alla Casa da gioco, qualcuno mente sapendo di mentire“.

Pubblicato / aggiornato il 15/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione