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La Scuola che ascolta la Montagna

La Scuola che ascolta la Montagna

Nel corso della conferenza saranno presentati i risultati della ricerca Nuova Architettura Sensibile Alpina, condotta a Gressoney-La-Trinité dal Laboratorio di Ecologia Affettiva dell’Università della Valle d’Aosta.
Il programma di ricerca è stato sviluppato in risposta ad un bando emanato dall’Assessorato Finanze della Regione autonoma alle d’Aosta, a valere sui Programmi Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/2020 Fesr e Fse.
Un gruppo di ricercatori dell’Università della Valle d’Aosta, guidati da Giuseppe Barbiero, hanno realizzato nella scuola primaria di Gressoney-La-Trinité un prototipo di aula scolastica – chiamata Restorative Schoolroom – dotata di interfacce artificiali visibili/invisibili che stimolano nel bambino la percezione dell’ambiente scolastico come luogo che suscita emozioni e pensieri piacevoli. Un ambiente scolastico con caratteristiche rigenerative tipiche di un ambiente naturale, capace di sostenere i processi di apprendimento.
Alla presentazione dei risultati del progetto interverranno inoltre: Nicola Maculan borsista di ricerca Fse, responsabile del progetto di riqualificazione edilizia del programma di ricerca, Alice Venturella, borsista di ricerca Fse, responsabile del progetto educativo del programma di ricerca e Teresa Grange, Ordinaria di Pedagogia Sperimentale, Università della Valle d’Aosta.
Saranno presenti i bambini della scuola primaria e della scuola dell’infanzia di Gressoney-La-Trinité che, al termine della serata, saranno premiati per il loro successo al Concours Kamishibaï Plurilingue 2018-2019.

Pubblicato / aggiornato il 18/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro