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I Difensori civici hanno approvato la Déclaration d’Aoste

I Difensori civici hanno approvato la Déclaration d’Aoste

Ventidue Difensori civici provenienti da vari Paesi europei si sono confrontati sul tema Il lavoro in rete: esperienze e prospettive di una realtà in divenire.
L’approvazione della Déclaration d’Aoste, volta a sensibilizzare le autorità italiane sull’istituzione della figura del difensore civico nazionale, è stato il momento centrale del workshop internazionale organizzato dal difensore civico della Valle d’Aosta e vicepresidente del Coordinamento nazionale dei difensori civici delle Regioni e delle Province autonome, Enrico Formento Dojot, in collaborazione con il Consiglio Valle e l’International Ombudsman Institute (Ioi).
Nelle due giornate sono stati sviscerati svariati ambiti del lavoro in rete, quali il ruolo dell’Ioi rispetto agli organismi internazionali, le reti tra i difensori civici europei, l’anticorruzione, la sanità e l’assistenza sociale, l’immigrazione e l’economia, con uno sguardo anche alla realtà valdostana.
Hanno preso parte al seminario Nick Bennett del Galles, Daniela Longo della Provincia autonoma di Trento e vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province autonome, Peter Tyndall dell’Irlanda e presidente Ioi, Rafael Ribò della Catalogna e presidente sezione Europa Ioi e Andreas I. Pottakis della Grecia.

Pubblicato / aggiornato il 26/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione