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Elezioni europee 2019

Elezioni europee 2019

Le liste ammesse sono 16: Popolari per l’Italia, + Europa – Italia in Comune, Partito Comunista, il Popolo della Famiglia – Alternativa Popolare, Partito Pirata, Europa Verde, La Sinistra, Forza Italia, Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia, movimento 5 stelle, CasaPound Italia – Destre Unite, Lega – Salvini Premier, Forza Nuova, Partito Animalista, Partito Democratico – PSE – Siamo Europei, Autonomie per l’Europa.

Sono eleggibili alla carica di membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia gli elettori che abbiano compiuto il 25° anno di età entro il giorno fissato per le elezioni che hanno luogo nel territorio nazionale.
Sono, inoltre, eleggibili alla medesima carica i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione che risultino in possesso dei requisiti di eleggibilità al Parlamento europeo previsti dall’ordinamento italiano e che non siano decaduti dal diritto di eleggibilità nello Stato membro di origine.

Ufficio elettorale Aosta
L’Ufficio elettorale del Comune di Aosta resterà aperto nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 aprile, dalle ore 8.30 alle ore 14.30, allo scopo di garantire l’immediato rilascio delle certificazioni per la presentazione delle candidature per l’Elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia del prossimo 26 maggio.
Inoltre, sempre per lo spesso motivo, l’Ufficio elettorale, oltre a osservare il consueto orario nella giornata di lunedì 15 aprile (dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16), martedì 16 e mercoledì 17 aprile resterà aperto al pubblico con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20.
Trasparenza dei partiti e movimenti politici

È prevista la pubblicazione nella sezione Elezioni Trasparenti del Ministero dell’Interno la pubblicazione del curriculum vitæ e del certificato penale, rilasciato dal casellario giudiziale, di ciascuno dei candidati, come previsto dall’articolo 1, commi 14 e 15, della legge n. 3 del 9 gennaio 2019.

Disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale, nel numero 80 del 4 aprile 2019, la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il provvedimento della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recanti le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi d’informazione, ai sensi della legge 22 febbraio 2000.

Diffusione di sondaggi demoscopici

A partire da sabato 11 maggio, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o diffondere sondaggi demoscopici sull’esito dell’elezione.

Inizio del divieto di propaganda

Da sabato 25 maggio a domenica 26 maggio sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, gionrali murali e manifesti.

Chi vota e come si vota
L’elettore esprime il proprio voto tracciando sulla scheda elettorale un segno sul contrassegno della lista prescelta e non può manifestare più di tre preferenze. Per le liste di minoranza linguistica collegate ad altra lista può essere espressa una sola preferenza. I voti di preferenza si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome tra i candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome e, ove occorra, data e luogo di nascita.
Ciascun elettore può esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista. Nel caso di due o di tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.


Gli elettori per il rinnovo dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo saranno 102 mila 425, di cui 49 mila 844 maschi e 52 mila 581 femmine.
Nel 2014, gli elettori erano stati 102 mila 901, di cui 50 mila 182 maschi e 52 mila 719 femmine.

Spoglio dei voti
Alla chiusura dei seggi, inizieranno le operazioni di scrutinio delle schede che dovranno svolgersi senza interruzioni ed essere portate a termine entro 12 ore dal loro inizio.

Pubblicato / aggiornato il 03/04/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione