Vai al contenuto

Europee: autonomisti con e contro il Pd

Europee: autonomisti con e contro il Pd

Nella giornata di venerdì 5 aprile, sarà proposto al Partito democratico di apparentare una lista con un proprio simbolo (non quello elaborato dal presidente di Union valdôtaine progressiste Giuliano Morelli e fatto circolare prima della sua approvazione), un proprio programma e con uno slogan che potrebbe essere Autonomie per l’Europa.
Ancora incertezze sulle candidature: Marco Gheller e Alessandro Giovenzi sono i nomi in campo ma c’è tuttavia chi sostiene che sarebbe meglio individuare un candidato privo di appartenenza politica. Gli altri due candidati saranno scelti in Piemonte e Lombardia, per ampliare le possibilità di ottenere l’elezione e per portare un messaggio autonomista oltre i nostri confini. Il Piemontese dovrebbe essere Giacomo Lombardo, sindaco del Comune occitano di Ostana. Il Lombardo dovrebbe provenire dalla zona di Sondrio. Resta il fatto che, nella terna, ci dovrà essere almeno una donna.
Il Partito democratico inserirebbe un proprio candidato (ma si parla piuttosto di una candidata) nella lista nazionale e svolgerebbe dunque una campagna elettorale in contrapposizione al candidato autonomista. Però, se non sarà eletto alcun candidato del listino autonomista, i voti conseguiti andranno a beneficio della lista madre del Pd.

Nel primo pomeriggio di venerdì 5 aprile, Alpe, Epav, Stella Alpina, Union Valdôtaine e Union Valdôtaine Progressiste hanno annunciatol’intenzione di partecipare congiuntamente alle Elezioni europee del 26 maggio e spiegano: “Questa scelta è il frutto di un lungo lavoro e di un intenso dialogo e confronto politico che si è sviluppato a partire dal 16 novembre 2018, con la firma dell’accordo politico unitario tra questi Movimenti, ad oggi e a cui hanno dato il proprio contributo anche Area Democratica – Gauche Autonomiste e che ha visto un ruolo importante, di stimolo e di indirizzo, del gruppo di Autonomie 4.0.
La scelta di essere presenti alle Elezioni Europee con una propria lista indipendente, frutto di un apparentamento tecnico con la lista del Partito Democratico – Siamo Europei, è coerente con quanto previsto dalla normativa vigente per le minoranze linguistiche.
I 5 Movimenti collocano questa partecipazione alle Elezioni europee all’interno di un grande progetto politico di rifondazione dell’area autonomista, tanto delle sue ragioni storiche, politiche e culturali, quanto delle sue prospettive e dunque del ruolo che il mondo autonomista valdostano intende svolgere per il futuro della nostra Regione. Le imminenti Elezioni Europee sono dunque da considerarsi come il primo fondamentale passo del progetto di federazione delle forze autonomiste.
È un percorso complesso che deve saper riassumere in sé le tante sensibilità che lo compongono. È una sfida di pluralità, di tante voci che, pur avendo l’obiettivo di contribuire in modo unitario e coeso alla vita politica e alla società valdostana, intendono non ridurre tante voci ad una sola.
Le Elezioni europee non sono solo una competizione elettorale. Sono un momento fondamentale di riflessione sul ruolo di una comunità alpina nella costruzione del progetto europeo.
Per questo motivo, le forze autonomiste hanno riassunto i valori, le idee e le ambizioni per il futuro, ma anche le sfide dell’attualità, in un Manifesto Politico che è stato fatto proprio da tutti i Movimenti e che è oggi la strada maestra su cui si intende lavorare in vista dell’appuntamento del 26 maggio“.
Il manifesto è allegato all’articolo.

I portavoce dell’Associazione Autonomie 4.0 commentano l’approdo del percorso del quale si sono fatti promotori in questi termini: “Autonomie 4.0 exprime grande satisfaction pour l’aboutissement du projet de candidature commune aux élections européennes des principales forces autonomistes.
Elle souhaite la poursuite de cet engagement avec une campagne électorale déterminée, qui puisse permettre de soutenir activement les grands enjeux des communautés alpines dans la construction européenne mais aussi de poursuivre la réalisation d’un ambitieux projet commun. A cet égard, Autonomie 4.0 regarde avec énormément d’intérêt la phase constituante et préparatoire d’un congrès unitaire annoncé pour le mois d’octobre prochain auquel on souhaite voir la participation paritaire de tous les Mouvements aujourd’hui engagés et de tout sujet authentiquement autonomiste et fédéraliste pour travailler pour le futur de la Vallée d’Aoste“.

Potete scaricare Qui

Pubblicato / aggiornato il 05/04/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione