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Le abitudini alimentari ai tempi del Medioevo

Le abitudini alimentari ai tempi del Medioevo

L’idea di sottoporre ad analisi scientifiche gli avanzi alimentari rinvenuti all’interno dei castelli di Quart, Graines e Cly, in luoghi specifici utilizzati per secoli come discariche, ha prodotto risultati che consentono di ricostruire la tavola dei ceti più abbienti.
Un analogo studio, ancora in corso, del sito di Orgères (La Thuile) sta consentendo ai ricercatori di farsi un’idea, pur preliminare, della situazione vigente in contesti più popolari.
Gabriele Sartorio, archeologo della Regione autonoma Valle d’Aosta, accompagnerà il pubblico attraverso un viaggio nel Medioevo, illustrando come dall’esame di frammenti di ossi animali in un contesto storicamente stratificato si ottengano indicazioni del genere più vario, che possono estendersi fino alla storia del paesaggio agrario valdostano, a sua volta condizionata dai mutamenti del clima.
Lo studio è il frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori che, insieme a Sartorio, hanno lavorato nei castelli (Mauro Cortelazzo, Elena Bedini e Monica Girardi) e nel sito di Orgères (Giorgio di Gangi e Chiara Lebole dell’Università di Torino e Chiara Mascarello, tesista).
La conferenza è organizzata nel quadro della rassegna BiblioRencontres dedicata quest’anno a temi scientifici in omaggio al 500° anniversario della morte di Leonardo Da Vinci.

Pubblicato / aggiornato il 11/04/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura