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Coldiretti fraintende la circolare lupi ed esulta troppo presto

Coldiretti fraintende la circolare lupi ed esulta troppo presto

La circolare, inviata da Matteo Piantedosi (capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno) ai prefetti delle province di Bolzano e Trento e al presidente della Regione autooma Valle d’Aosta, prende spunto dal fatto che “di recente, in alcune aree del territorio nazionale [si è avuto] un aumento della presenza di lupi che, avvicinandosi in branco agli abitati, provocano allarme nella popolazione ovvero causano importanti danni economici agli allevatori, attaccando ovini, caprini e talvolta bovini nelle zone di pascolo e di ricovero“. È stata coneguentemente rilevata “l’esigenza di adottare interventi di carattere preventivo ai fini della tutela della pubblica incolumità e della salvaguardia delle attività tradizionalmente legate alla montagna, all’agricoltura e alla zootecnia“. Interventi di carattere preventivo che, nelle sone interessate, sono stati interpretati come autorizzazione all’abbattimento. 
In questo senso si è espressa anche Coldiretti Valle d’Aosta, diramando una nota nella quale si legge: “La circolare del Ministero degli Interni apre, di fatto, un nuovo scenario introducendo la possibilità di derogare al divieto di uccidere una serie di animali selvatici, tra i quali il lupo, a fronte del fallimento degli interventi attuati per assicurare la pubblica incolumità. Una novità che la nostra organizzazione accoglie positivamente, in quanto lo scenario è profondamente mutato rispetto al passato e la crescente presenza del lupo sul territorio richiede nuove riflessioni per difendere i nostri allevatori e rassicurare le nostre piccole comunità. Bene le azioni di monitoraggio, le misure di prevenzione e gli indennizzi per gli allevatori ma non possiamo più escludere, a priori, le azioni di contenimento dei lupi per contrastare le inevitabili aggressioni al bestione [bestiame, n.d.r.]”.
Il ministro Matteo Salvini, per mezzo di un tweet, ha però puntualizzato che – nella circolare – non si parla di uccisione né di abbattimento: “Nessun abbattimento di #lupi autorizzato!” e linka un articolo de Il Giornale.it contenente un suo vircolettato: “l’obiettivo del Ministero dell’Interno, condiviso col dicastero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, è evitare allarmismi, controllare la diffusione della specie e mettere in sicurezza il bestiame“. L’articolo prosegue con una citazione di quanto affermato dalla Lega anti vivisezione, secondo la quale la circolare: “non prevede alcuna possibilità di uccidere i lupi e non dice nulla di più di quello che già si sapeva dal 1997” ma si limita a riportare “pedissequamente tutto ciò che la direttiva Habitat già prevede in tema di deroghe al regime di protezione dei lupi e che il nostro Paese ha recepito fin dal 1997“. 

Pubblicato / aggiornato il 14/04/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione