Attenti alla truffa del pagamento al postamat
Il modus operandi consiste nel contattare telefonicamente il venditore, fingendo interesse all’acquisto dell’oggetto. Il truffatore si offre di pagare subito l’oggetto, che sarà poi ritirato da un corriere, e invita la vittima a recarsi presso uno sportello bancomat delle Poste italiane al fine di ricevere il pagamento direttamente sulla carta bancomat. Se il venditore acconsente, è nuovamente contattato telefonicamente quando si trova presso il bancomat; il truffatore, o un suo complice, detta la procedura da seguire: inserire la carta bancomat e digitare i codici forniti al momento dal finto acquirente, il numero della carta da ricaricare e l’importo.
Tutta la procedura avviene sotto pressione da parte del truffatore che, come qualche scusa, adduce la possibilità che la connessione possa interrompersi. In tal modo la vittima, in stato confusionale per la pressione subita, non legge ciò che appare sul monitor del bancomat, dove è chiaramente riportato che ci si sta addebitando una cifra e non ricevendo la stessa.
In alcuni casi, il truffatore ha richiesto alla vittima di ripetere l’operazione, con pari o diverso importo, asserendo che la precedente non fosse andata a buon fine.
Presso la Sezione Polizia Postale e della Comunicazioni di Aosta, dalla fine del 2018 ad oggi, sono già state presentate 25 querele per tale modalità di truffa.
Si invita la popolazione a non aderire a simili richieste ma accettare solo pagamenti tramite bonifico bancario o altro sistema sicuro; si raccomanda, inoltre, di inviare la merce solo dopo aver verificato l’accredito effettivo della somma richiesta.
Pubblicato / aggiornato
il 19/04/2019 alle 12:00
Categoria:
Cronaca