Belarus ha acceso sul Monte Bianco la fiamma dei Giochi europei
Sabato 4 maggio, una delegazione della Repubblica di Belarus è stata ricevuta a Courmayeur.
L’incontro rientrava nell’ambito delle attività di promozione che la Repubblica di Belarus ha avviato in occasione dell’organizzazione dei II Giochi Europei, che si svolgeranno nel mese di giugno.
La delegazione presente a Courmayeur era guidata da Alexandr Guryanov, ambasciatore della Repubblica di Belarus, e dal Console onorario per la Bielorussa, Fabrizio Comba. Compongono la delegazione bielorussa anche rappresentanti istituzionali, della stampa e personale di assistenza, oltre a 20 motociclisti del Motorcycle club bielorusso “The One Champter Belarus”.
Nella sala consiliare del Municipio di Courmayeur si è svolta una breve cerimonia di accoglienza e di saluto della delegazione del Belarus, alla presenza del sindaco di Courmayeur e di alcuni componenti della Giunta e del Consiglio comunale. Nel corso dell’incontro istituzionale, il presidente delle Guide Alpine di Courmayeur ha consegnato ai 6 alpinisti bielorussi la pergamena che è consuetudine donare a coloro che scalano il Monte Bianco.
La Fiamma è partita da Roma il 3 maggio, dopo la cerimonia di accensione presso l’Ara Pacis, per poi attraversare il continente europeo fino a Minsk, dove – a fine giugno – le 50 nazioni del Movimento Olimpico Europeo manderanno i loro migliori atleti olimpici a gareggiare in 15 discipline sportive, con qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020, e che comprenderanno anche 4 campionati Europei.
La fiamma è stata portata in vetta da cinque alpinisti bielorussi, con esperienze già consolidate sull’Everest e altri 8000, che sono saliti dalla via normale italiana del Gonnella.
Gli alpinisti bielorussi sono stati supportati dalla Guide Alpine di Courmayeur per quanto riguarda le informazioni sugli aspetti tecnici della salita, lungo la quale avevano in questi giorni posizionato due campi base, rispettivamente a .2600 e 4.000 mila metri.
La Fiamma della Pace dopo aver toccato il Tetto d’Europa proseguirà poi verso Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia e tutte le regioni della Bielorussia. A Minsk, a fine giugno le 50 nazioni del Movimento Olimpico Europeo manderanno i loro migliori atleti olimpici a gareggiare in 15 sport, con qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020, e che comprenderanno anche 4 campionati Europei.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
