Pedonalizzazione Arco d’Augusto si riapre il dibattito
Il sindaco Fulvio Centoz, assieme all’ingegnere Andrea Florio, dirigente dell’Area tecnica, ha esposto il progetto attualmente a disposizione per arrivare alla pedonalizzazione completa: il piano prevederebbe la chiusura al traffico di via Garibaldi e la costruzione di due rotonde: una all’incrocio fra via Caduti del Lavoro e via Monte Emilius, l’altra a quello fra piazza Renato Vuillermin, via Ponte Romano e corso Ivrea, nell’area adiacente alla cosidetta Casetta Rossa.
La soluzione proposta dalla Giunta sarebbe di procedere con gradualità, intervenendo prima con soluzioni provvisorie (jersey) per quanto riguarda le rotonde, in maniera da evitare di allungare a dismisura l’iter.
Le tempistiche ipotizzate dall’Ufficio tecnico prevederebbero di arrivare alla definizione di un progetto entro la fine del 2019, per poi approvarlo all’inizio del 2020 e, nel corso dell’anno, iniziare la sperimentazione provvisoria delle soluzioni individuate, che dovrebbero poi diventare definitive nel corso del 2021.
Questa fase di sperimentazione richiederebbe piccoli interventi, come l’eliminazione di alcuni cordoli per marciapiedi, che si ipotizza potrebbero essere assegnati con procedura sotto soglia, in maniera da velocizzare i tempi.
La fase di sistemazione della piazza dell’Arco d’Augusto, così come gli interventi di abbellimento, dovrebbero avvenire in una fase successiva, perché richiederebbero valutazioni della Soprintendenza per i Beni culturali, in considerazione di problemi che il refluo delle acque meteoriche sta attualmente causando alla struttura dell’Arco, sia per l’alta densità di reperti archeologici nella zona. La sistemazione dei marciapiedi, in particolare su via Monte Emilius, richiederebbe invece interventi di esproprio, i cui tempi fisiologici allungherebbero la procedura.
Per le medesime ragioni, il sindaco non ritiene necessario attendere l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano per iniziare la progettazione, poiché essendo relativamente recente (2011) eventuali correttivi potrebbero essere presi in considerazione e applicati in corso d’opera.
Su proposta del consigliere di maggioranza Antonio Crea, si vorrebbe coinvolgere il Consiglio comunale mediante l’approvazione di un ordine del giorno al’inizio del mese di settembre quando, secondo l’Ufficio tecnico, le tempistiche dovrebbero essere definite con più precisione
I consiglieri di minoranza Étienne Andrione e Lorenzo Aiello, promotori del referendum per la pedonalizzazione totale dell’Arco, hanno mostrato scetticismo verso le tempistiche espresse dal Comune, lasciando intendere che la scaletta dei lavori, prolungandosi ben al di là della fine della consiliatura, rischierebbe, invece, di andare a rendere definitiva l’attuale sistemazione provvisoria della piazza Arco d’Augusto.
Perplessità sono state anche espresse rispetto alla scelta di convocare la Commissione solo a maggio, nonostante ne fosse stata fatta richiesta da inizio marzo. Altrettanto dicasi rispetto al coinvolgimento del Consiglio a settembre.
Non si può dunque escludere che l’iter per il referendum cittadino riparta.
Pubblicato / aggiornato
il 28/05/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
