La Torre condannato per danno d’immagine al Consiglio Valle
Il 12 dicembre 2018, dopo la sentenza dela Corte di Cassazione che ha reso definitiva la sentenza della Corte d’Appello di Torino in relazione all’indagine sui costi della politica, il Procuratore della Corte dei Conti aveva citato in giudizio Leonardo La Torre per aver arrecato un danno d’immagine al Consiglio Valle.
La condanna (a dieci mesi di reclusione e 24mila euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale della pena) era stata per il reato di finanziamento illecito ai partiti e di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
La Torre, all’epoca dei fatti contestati, era capogruppo di Fédération autonomiste.
La Procuradella Corte dei conti aveva chiesto una condanna al pagamento della sanzione di 15mila euro a titolo di risarcimento del danno da lesione dell’immagine del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, istituzione che, secondo la Procura, “era stata pregiudicata dall’ampia risonanza mediatica dei fatti oggetto di condanna penale“.
I legali di La Torre avevano chiesto l’assoluzione, affermando che l’accusa era infondata e comunque non provata.
Il Collegio ha ritenuto fondata l’accusa poiché vi è stata un’alterazione del prestigio e della personalità del Consiglio e ha quantificato il danno in 7.500 euro, comprensiva di rivalutazione monetaria. La somma dovrà essere versata al Consiglio regionale, mentre le spese di giudizio ammontano a 303 euro.
Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2019 alle 12:00
Categoria:
Cronaca