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Coldiretti su stop alla cannabis: intervenga il Parlamento

Coldiretti su stop alla cannabis: intervenga il Parlamento Cannabis

In Italia nel giro di cinque anni – sottolinea la Coldiretti – sono aumentati di dieci volte i terreni coltivati a cannabis sativa, dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4000 stimati per il 2018 nelle campagne dove sono centinaia le aziende agricole che hanno investito nella coltivazione. Anche in Valle d’Aosta il fenomeno è in crescita e coinvolge diverse aziende che hanno scelto di puntare su questa coltivazione”.
Con la canapa si produce dai biscotti e dai taralli al pane di canapa, dalla farina di canapa all’olio, ricotta, tofu e una bevanda vegana, oltre che la birra. Dalla canapa si ricavano oli usati per la cosmetica, resine e tessuti naturali per l’abbigliamento estivo e l’arredamento. C’è chi ha utilizzato la canapa per produrre eco-mattoni e il pellet di canapa per il riscaldamento. 
È pertanto necessario, su un tema così delicato, l’intervento del Parlamento” sostiene Alessio Nicoletta, presidente di Coldiretti Valle d’Aosta nel sottolineare l’importanza di tutelare i cittadini senza però compromettere le opportunità di sviluppo del settore.

Pubblicato / aggiornato il 31/05/2019 alle 12:00
Categoria: Economia e Lavoro