PnV-Area civica verso la scissione
Anita Prezzavento e Luca Distasi, rispettivamente vicecoordinatore e oordinatore del Movimento Giovanile di Pour notre Vallée, prendono atto delle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Claudio Restano, rilasciate “malgrado i ripetuti tentativi per ripristinare un clima di confronto“. Quinri ritengono che de esse emerga “chiaramente come non vi sia intenzione di intraprendere un comune percorso di dialogo a causa della presa di posizione a priori da parte di alcuni dei membri di PNV, i quali da alcune settimane hanno compromesso il clima di condivisione che aveva sempre caratterizzato l’azione politica di quest’ultimo. Alcuni di essi, in particolare, hanno indebitamente sfruttato l’immagine di PNV al fine di far passare, in maniera pretestuosa, dichiarazioni esclusivamente personali in merito alla situazione politica come deliberazioni dell’intero gruppo di pensiero“.
Quindi PnV ribadisce il proprio “sostegno al Presidente della Regione Valle d’Aosta Antonio Fosson nel suo ruolo estremamente delicato, assunto in un momento di forte difficoltà per la Valle d’Aosta al fine di rilanciare l’attività amministrativa e assicurare stabilità istituzionale“. E ricorda “che uno dei presupposti fondamentali del programma di governo intrapreso a dicembre del 2018 era e resta il dialogo con tutte le forze politiche, privilegiando tutti i movimenti che con senso di responsabilità hanno deciso di mettere il proprio operato al servizio dei Valdostani indipendentemente da blocchi ideologici di destra o sinistra che qualcuno insiste ad inculcare: la maggioranza lavora per il bene dei valdostani e per la difesa delle specificità della nostra regione“.
PnV ritiene che l’impegno del governo Fosson “prescinda dall’esito di consultazioni elettorali parallele, in quanto finalizzato a individuare soluzioni efficaci per le esigenze più cruciali della comunità valdostana; un eventuale vuoto istituzionale implicherebbe la mancata risposta a tutta una serie di criticità di cui invece l’attuale maggioranza si sta occupando con successo“.
La comseguentza di tutto ciò è “accettare la loro scelta di divisione. È stata di conseguenza indetta una riunione di Coordinamento prevista per lunedì 3 giugno, allo scopo di fare chiarezza su tali comportamenti“.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione