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I metalmeccanici valdostani chiedono più salario e meno infortuni

I metalmeccanici valdostani chiedono più salario e meno infortuni

All’iniziativa ha aderito anche il Savt Met.
Secondo i sindacati, in Valle d’Aosta ha incrociato le braccia il 70% dei lavoratori; alla Cogne Acciai Speciali tra l’80 e il 90%.
Per Fabrizio Graziola, segretario generale Fiom Cgil Valle d’Aosta: “Siamo scesi in piazza a Milano insieme a tutti i metalmeccanici italiani per fare sentire anche la nostra voce. Basta con gli slogan e i provvedimenti tampone, i lavoratori hanno bisogno di un futuro lavorativo  stabile e un salario adeguato. Vogliamo un piano industriale che dia nuova linfa all’industria italiana. Alle imprese chiediamo più salario, meno precarietà, più rispetto, meno infortuni“.

Pubblicato / aggiornato il 06/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro