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Elogio della pittura. Roberto Oggiani e Gianni Pedotti all’Hôtel des États

Elogio della pittura. Roberto Oggiani e Gianni Pedotti all’Hôtel des États (©bobine.tv) - Hôtel des États di Aosta

L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, presenta al pubblico una selezione di dipinti dei due autori valdostani, che hanno saputo interpretare e attualizzare, entrambi con una cifra espressiva personale ed efficace, l’eredità dei movimenti artistici del XX secolo, dall’Espressionismo tedesco all’Arte informale.
Roberto Oggiani nasce in Argentina. Architetto di professione, vive e lavora in Valle d’Aosta. Affianca gli studi di architettura alla passione per la pittura, che coltiva sin da giovane. Affina le tecniche pittoriche sotto la guida di Rolando Robino di Aosta, Renzo Rigotto e Gabriel Girardi di Torino. Negli anni settanta partecipa a concorsi di pittura a Firenze e Viareggio, ottenendo apprezzamenti. La sua pittura è accostabile all’Espressionismo tedesco, di cui sa interpretare la lezione dei maggiori maestri, a partire da Ernst Ludwig Kirchner. Dipinge a tecnica mista, su tele di medie e grandi dimensioni, che ci offrono una visione sospesa tra realtà e sogno, di forte impatto visivo. La realtà del mondo che ci circonda è la sua fonte di ispirazione, dalle tradizioni popolari della Valle d’Aosta ai riferimenti ai maestri dell’architettura e del design.

Gianni Pedotti nasce ad Aosta, trascorre l’infanzia in Valle d’Aosta e in seguito si trasferisce in Sicilia. Frequenta il liceo a Mantova e l’Università a Firenze dove si laurea in medicina. Esercita per più di trent’anni la professione di ginecologo. Si avvicina alla pittura intorno ai trent’anni poi, dopo una lunga pausa di oltre vent’anni in cui si dedica esclusivamente alla professione medica, si avvicina nuovamente all’arte pittorica, con opere di ispirazione informale.

I suoi dipinti rivelano affinità con l’Espressionismo astratto di Hans Hofmann e di altri maestri quali Adolph Gottlieb e Mark Rothko, che dichiara di prediligere. Le sue tele sono caratterizzate dall’utilizzo di terre naturali e da accostamenti cromatici di grande impatto espressivo, che si collocano nell’ambito dell’Arte Informale.

La mostra è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese.

L’esposizione Elogio della pittura è aperta al pubblico dal 14 giugno al 15 settembre 2019 con il seguente orario: martedì – domenica 10 – 13 /14 -18, chiuso lunedì. Ingresso libero.

Pubblicato / aggiornato il 07/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura