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Charvensod: troppo traffico sul Pont Suaz

Charvensod: troppo traffico sul Pont Suaz

Il sindaco ha quindi ricordato che si è da poco riunita la Consulta dei Ragazzi, le cui proposte saranno analizzate per verificarne la fattibilità e dare la risposta alle istanze alla ripresa dell’anno scolastico.

Sono state quindi esaminate le due interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza Libres de… voter Libera-mente: la prima relativa alle bitumature nel centro storico, la seconda lo stato della strada Tsemeun de Veulla.

L’assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica e Manutenzione Pierre Savioz si è incaricato di rispondere a entrambe spiegando come, nel primo caso, gli interventi siano in programma, essendo stata fatta la scelta di procedere prima con le strade più ammalorate del Bourneau e che non sono interessate dai lavori in corso attualmente; nel secondo caso come il problema sia causato dalla sovrapressione della condotta del canale di scarico che passa sotto la sede stradale originata da forti temporali. Ha precisato che si tratta però di un problema che richiederebbe interventi invasivi. Ha ricordato che la strada è ad esclusivo uso agricolo ed è chiusa con una sbarra di cui hanno le chiavi solo i possessori dei fondi.

La minoranza consiliare si è dichiarata soddisfatta di entrambe le risposte.

Il Consiglio ha esaminato quindi la terza variazione al Bilancio: essendo state accertate maggiori entrare per 176.000 euro. 88.200 provengono dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e sono dovute a maggiori trasferimenti di fondi, 50mila euro sono fondi statali destinati a interventi di efficientemente energetico, che saranno destinati alla sostituzione della centrale termica del Municipio, mentre la parte residua per manutenzioni. La variazione è stata approvata all’unanimità.

Si è quindi proceduto all’esame del piano d’azione Asse della SR regionale per Gressan: il sindaco ha spiegato come, dall’analisi dei flussi di traffico sul territorio comunale, risulti che alla rotonda di Pont-Suaz transitino ogni anno circa sette milioni di veicoli, di cui più di 3 milioni girano in direzione Gressan. Una quantità che richiede analisi congiunte con i Comuni parimenti interessati e la Regione per attuare soluzioni volte ad alleggerire il volume del traffico e ridurre l’impatto dell’inquinamento sonoro. Audito in una conferenza tecnica dei servizi, il sindaco ha proposto alla Regione di valutare la costruzione di un secondo ponte sulla Dora. Infatti, da Charvensod a Aymavilles, l’unico punto di attraversamento è il Pont-Suaz. Ronny Borbey ha ricordato come i sindaci dell’Unité Mont-Emilius abbiano richiesto una presa in carico della pista ciclabile da parte della Regione in modo da favorire la mobilità sostenibile, non solo in chiave turistica ma nell’uso quotidiano da parte degli abitanti. Il punto è stato approvato all’unanimità.

È stata infine analizzata la mozione del gruppo di minoranza relativa alla modifica del Regolamento comunale per l’inserimento del cosiddetto question-time: pur condividendo il proposito di snellire la comunicazione fra Giunta, Consiglio e minoranza, il sindaco non condivide le premesse con cui la mozione è stata formulata e quindi è stata è stata respinta con nove voti contrari e tre favorevoli.

Pubblicato / aggiornato il 10/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione