Vai al contenuto

Le voci delle betulle: secondo appuntamento con la rassegna Apéro du Livre

Le voci delle betulle: secondo appuntamento con la rassegna Apéro du Livre

Bernadette vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggettoo rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità che squarcia le certezze della sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio, simile a che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore. Una notte Bernadette si addentra nei boschi e scopre una radura protetta da un recinto di betulle. Lì, in una casa di sasso, vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. Parla poco, ma conosce la saggezza degli alberi e sa ascoltare. Grazie a quell’incontro, Bernadette troverà la chiave per spalancare una porta sul suo passato, sulla storia della sua famiglia e sul mistero delle sue origini.

Eloisa Donadelli, nata a Morbegno nel 1975, ha vissuto un anno negli Stati Uniti, dove si è diplomata alla Lincoln High School di Sioux Falls. Laureata in lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano, ha collaborato con il quotidiano La Provincia di Sondrio, per poi dedicarsi all’insegnamento, professione che svolge tuttora in un liceo linguistico. La passione per la montagna è un retaggio di famiglia. Dopo aver scritto un libro per ragazzi (Agostino Pizzoccheri e la biomagia), esordisce ora nella narrativa con Le voci delle betulle. Scrive di notte, quando i suoi bambini dormono.

Pubblicato / aggiornato il 12/06/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Cultura