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Saint-Vincent intitola la biblioteca a Primo Levi

Saint-Vincent intitola la biblioteca a Primo Levi

Il 31 luglio 1919 nasceva lo scrittore Primo Levi, che il 13 dicembre 1943, insieme a Vanda Maestro e a Luciana Nissim, fu arrestato dalle forze di polizia della Repubblica Sociale Italiana sul territorio del Comune di Saint-Vincent, in una casa del villaggio di Amay, e poi, nel mese di febbraio, deportato nel campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau. Presso la Cappella dei Partigiani di Amay nel 1995 è stata collocata una lapide che ricorda l’episodio. Liberato il 27 gennaio 1945, Primo Levi pubblicò nel 1947 Se questo è un uomo, opera divenuta universalmente nota, nella quale descrisse il periodo trascorso in prigionia. Seguirono poi altre pubblicazioni, che collocano l’autore torinese fra i grandi scrittori del Novecento.

L’intitolazione della biblioteca a Primo Levi non è solo il ricordo di chi ha testimoniato con la propria opera letteraria l’Olocausto. Lo scrittore torinese fu una figura poliedrica, la cui conoscenza è una scoperta continua. Legare il suo nome a quello della Biblioteca comunale accende una fiamma che potrà essere mantenuta viva nel corso degli anni con iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni.

Dopo il decreto del Presidente della Giunta Regionale, a inizio autunno la Biblioteca comunale organizzerà una giornata di eventi dedicata a Primo Levi, con iniziative rivolte anche alle scuole.

Pubblicato / aggiornato il 14/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura