Assunzioni cantieri forestali: scontro Lega-Mouv’-Chatrian
L’accusa du Lega e Mouv’
Questo fa commentare a Lega e Mouv’: «Questo Governo, ci chiede di votare un atto che avevamo già programmato con il DEFR e che non fu approvato allora perché le risorse sarebbero state disponibili solo dopo l’effettiva efficacia dell’accordo con lo Stato. Infatti, alla prima variazione di bilancio, le risorse disponibili arrivate tramite il tanto vituperato accordo con lo Stato sono state utilizzate per tale scopo».
I Consiglieri di Mouv’ e Lega VdA non parteciperanno al voto in Commissione, ritenendo l’organismo non rappresentativo dell’attuale situazione politica e quindi illegittimo. Tuttavia palesano un dubbio: «per quale motivo nella proposta di deliberazione dell’assessore Chatrian leggiamo che il costo a giornata per gli operai forestali, nel 2018, era sovrastimato (passa da 134,50 euro del 2018 a 111,00 euro del 2019) e grazie a un ricalcolo si è avuto un risparmio di quasi 970.000 euro? Accerteremo in Commissione se questo avanzo non sia frutto di un taglio dei compensi orari dei dipendenti forestali stagionali».
La risposta di Chatrian
L’assessore all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale risponde: «Sono compiaciuto che Lega e Mouv condividano l’obiettivo che ci siamo posti nella programmazione relativa ai cantieri forestali. L’Amministrazione pubblica parla solo per atti ed è quindi indispensabile passare attraverso l’approvazione della delibera per dare garanzie occupazionali ulteriori, intensificando la manutenzione del territorio. Elemento questo che può concretizzarsi soltanto con l’impegno del pubblico. Per la prima volta il Piano lavori approvato a febbraio 2019 impegna e prenota reali risorse finanziarie per il triennio. In Commissione, i Dirigenti avranno modo di dettagliare il ricalcolo dell’impegno finanziario determinato in delibera. Non ci sogniamo nessun taglio ai compensi!».
Pubblicato / aggiornato
il 17/06/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione