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Henriet lascia la Lega e gli autonomisti festeggiano

Henriet lascia la Lega e gli autonomisti festeggiano

La decisione di Henriet
Sono arrivato alla conclusione che la Lega di Salvini sta assumendo sempre più connotati nazionalisti di stampo ‘italianista’, in contraddizione col progetto di strutturare lo Stato, e l’Europa, in base a nuove e diverse architetture“, scrive Henriet. E poi aggiunge: “La cosa è evidente anche in Valdaosta dove membri della Lega ringraziano Salvini perché li rende orgogliosi di essere ‘italiani’ e usano un linguaggio patriottardo che da tanto tempo non si sentiva più in Valle“.
E spiega: “Ho aderito alla Lega della signora Spelgatti perché aveva aperto le porte agli ‘indipendentisti’ locali. Vedo però che la Voce ‘indipendentista’ non si fa sentire e il partito si limita a fare ‘amministrazione’ (assolutamente necessaria! Ma non sufficiente)“. 
Dunque “Per questi ed altri motivi, riguardanti una regia poco radicata nel Territorio e troppo dipendente da condizionamenti esterni, non sempre pertinenti alla nostra specifica realtà, annuncio (il fatto non avrà grande ripercussione…) di dissociarmi da tale Partito. Non mi considero più un ‘leghista valdostano’. Invito gli ‘indipendentisti’ che fanno parte della Lega valdostana a considerare la loro posizione“.


Il plauso degli autonomisti
Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, Stella Alpina e Epav commentano favorevolmente questa scelta: “
Il Territorio valdostano necessita di uomini e donne radicati e privi di condizionamenti esterni, in tal senso chi utilizza i valori di un patrimonio comune identitario per continui fini propagandistici a carattere nazionale, come la Lega Valle d’Aosta, non può che essere, rispetto a queste tematiche, lontano dal nostro Territorio. Se, infatti, a livello nazionale, parlare di Autonomia e Federalismo poteva essere una novità – l’utilizzo del passato è d’obbligo dato che anche nelle Regioni nelle quali la Lega ha lanciato queste tematiche tutto è rimasto fermo a mere dichiarazioni di principio – in Valle d’Aosta ciò appartiene a una storia e a una cultura profondamente insite in ogni persona della nostra Comunità“.
Quindi pongono a tutti gli altri indipendentisti una domanda: “La Lega valdostana, che propone al suo interno anime diverse, è rappresentata anche da individui che hanno sposato i principi indipendentisti locali molto prima di diventare leghisti: cosa faranno costoro adesso? Opteranno per tener fede ai loro principi?“.

Pubblicato / aggiornato il 19/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione