Azzardopatia ed efficientamento energetico, il parere degli Enti locali
L’Assemblea ha accolto favorevolmente la proposta di deliberazione della Giunta concernente la proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente le modifiche alle tipologie e alle caratteristiche degli interventi edilizi e delle trasformazioni urbanistico-territoriali nelle zone dei piani regolatori generali.
In particolare, al fine di recepire i nuovi orientamenti statali in materia, si è resa opportuna la revisione del testo della Delibera della Giunta regionale 1759 del 2014, aggiornando la definizione degli interventi rientranti nella manutenzione ordinaria per adeguarla alla normativa nazionale. Gli interventi di manutenzione ordinaria, come le tinteggiature, infatti, non richiedono alcun titolo abilitativo edilizio.
È stata quindi esaminata la delibera della Giunta di modifica alle disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, alla quale l’Assemblea ha dato parere favorevole.
La necessità dell’intervento era motivata dal dubbio interpretativo insorto, in sede di applicazione della normativa sui limiti di distanza minimi dai luoghi sensibili (in particolare scuole e chiese), riguardo alle tipologie di locali concernuti.
È stato quindi specificato che gli esercizi pubblici (bar e tabaccherie) dove si svolgono lotterie, giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore e i giochi del Totocalcio, del 9 e del Totogol sono esclusi dal campo di applicazione della normativa.
Sono stati quindi esaminati i criteri di ripartizione dei contributi, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, per il finanziamento di interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l’anno 2019.
Nel limite complessivo di 500 milioni di euro, il Ministero dello sviluppo economico ha assegnato ai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti la cifra di 50.000 euro: rientrano quindi nella categoria tutti i Comuni valdostani, esclusa Aosta che riceverà invece 130.000 euro.
Gli interventi finanziabili devono riguardare l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica, il risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica, l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; possono anche riguardare lo sviluppo territoriale sostenibile e, più in particolare, gli interventi in materia di mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici o l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’Assemblea ha dato parere favorevole alla deliberazione della Giunta.
L’Assemblea ha quindi incontrato l’ingegnere Raffaele Rocco, Coordinatore regionale del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio dell’Assessorato alle opere pubbliche, territorio ed edilizia residenziale pubblica, in merito all’applicazione della legge n.55 del 2019 di conversione del cosidetto decreto Sblocca cantieri.
Le novità fondamentali contenute nello Sblocca cantieri riguardano il superamento, fino al 31 dicembre del 2020, dell’attuale procedura centralizzata per l’affidamento dei beni e dei servizi, stabilita nel 2014. Si tratta di una modifica che tuttavia non ha vocazione a essere definitiva ma dovrebbe servire, nell’attuale scenario economico nazionale, a rendere più rapide procedure di assegnazione e realizzazione delle opere pubbliche.
Pubblicato / aggiornato
il 01/07/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
