Terziario in VdA: ConfCommercio prevede flessione
In Valle d’Aosta esistono oltre 9 mila imprese, il 70% delle quali opera nel terziario. Il comparto costituisce la spina dorsale dell’economia del territorio, il cui valore aggiunto è prodotto per il 77% dagli operatori del commercio, del turismo, dei servizi.
Nel 2018 sono nate 700 nuove imprese, a fronte della cessazione di 846 operatori, per un saldo negativo tra nuove iscrizioni e cessazioni pari -146 imprese. L’industria ha fatto segnare un crollo in termini di numerosità di operatori attivi (-17%), il comparto del terziario ha registrato un calo più contenuto (-5%).
Nel corso dei primi sei mesi del 2019, un quarto delle imprese del terziario della Valle d’Aosta ha ravvisato un peggioramento dell’economia italiana. La prospettiva per la seconda parte dell’anno è di un’ulteriore flessione.
Il 56% delle imprese del terziario della Valle d’Aosta ritiene che i propri ricavi siano rimasti stabili.
Positivi i dati dell’occupazione: per quattro imprese su cinque la situazione non è peggiorata.
Il 24% delle imprese ha fatto richiesta di credito nel corso dei primi sei mesi del 2019. Di queste, il 77% ha ottenuto risposta positiva.
Pubblicato / aggiornato
il 22/07/2019 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro