Oltre 10 kg di eroina sequestrati al Monte Bianco
(©Guardia di Finanza) -
Il risultato del maxi sequestro di eroina effettuato dalla Guardia di Finanza nella notte fra il 9 e il 10 settembre 2019
Nella notte fra lunedì 9 e martedì 10 settembre, al traforo del Monte Bianco all’entrata in Italia, la Guardia di Finanza ha predisposto un posto di blocco composto da diverse pattuglie di finanzieri del Gruppo Aosta supportate dalle unità cinofile composte dai cani antidroga Elix e Blade, con il loro conduttore.
È stato effettuato un accurato controllo a un autobus di linea proveniente da Parigi. Tutti gli occupanti del mezzo sono stati fatti scendere e sono stati controllati tutti i bagagli di ciascun passeggero. Nel corso di tale operazione, i cani antidroga hanno segnalato quelli di due persone: Petre Ghita e Maris Jansons: il primo cittadino romeno di 34 anni e il secondo cittadino lettone di 19 anni.

I due uomini sono stati accompagnati al posto di controllo al Traforo del Monte Bianco del Gruppo Aosta ove, nel corso della perquisizione sugli effetti personali, anche quando i trolley dei due passeggeri erano ormai vuoti, i cani hanno continuato a segnalare la presenza di stupefacenti. Tale circostanza ha insospettito i militari operanti e, pertanto, le valigie sono state completamente smontate. Al loro interno sono stati rinvenuti un totale di 921 ovuli del peso di circa 11 grammi cadauno, suddivisi in 17 stecche, artatamente occultate in un doppiofondo presente in entrambe le valigie e tenute insieme da nastro adesivo e da fogli di cartone, per un totale di oltre 10 kg di eroina. È stata altresì rinvenuta, all’interno di una latta di passata di pomodoro sigillata ermeticamente, una “palla” di sostanza stupefacente, sempre tipo eroina, del peso di oltre 400 grammi.


Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero, Eugenia Menichetti che, per la quantità dello stupefacente e le altre prove raccolte, ha disposto l’arresto delle persone fermate, entrambe ristrette nel carcere di Brissogne, a disposizione del magistrato inquirente.
Pubblicato / aggiornato
il 10/09/2019 alle 11:28
Categoria:
Cronaca