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Una sotto commissione per riformare la legge elettorale comunale

Una sotto commissione per riformare la legge elettorale comunale (©Consiglio Valle)

La prima Commissione del Consiglio Valle, nel pomeriggio di giovedì 26 settembre 2019, si è riunita per analizzare le proposte di modifica della normativa regionale in materia di elezioni comunali. 

«È un periodo particolarmente intenso per la prima Commissione – riferisce la presidente Patrizia Morelli (Alpe) -, in quanto si trova ad affrontare la legge elettorale comunale, la modifica della legge che disciplina l’esercizio associato di funzioni comunali e la riforma istituzionale regionale per garantire stabilità. I lavori di stesura del testo riguardante le elezioni comunali si stanno avviando a conclusione, dopo un ampio confronto con i rappresentanti degli Enti locali e che ha coinvolto tutti i gruppi consiliari nell’ottica della massima condivisione: non si può, infatti, pensare di approvare una riforma di questa portata a colpi di maggioranza.»

«Per quanto riguarda la disciplina dell’esercizio associato di funzioni comunali – prosegue Morelli -, la Commissione ha programmato un incontro con il Consiglio permanente degli Enti locali valdostani al fine di confrontarsi sul testo che il Cpel ha prodotto e che ha sottoposto alla nostra attenzione. In merito alla riforma della forma di governo della Regione, si sta valutando la costituzione di una sotto-commissione che si focalizzi esclusivamente su questa tematica particolarmente complessa.» 

«Infine, nell’ambito delle funzioni di Osservatorio permanente sulla criminalità organizzata in Valle d’Aosta attribuite alla Commissione – conclude la presidente – abbiamo calendarizzato le audizioni dei rappresentanti delle Forze dell’ordine e della Procura.»

Stella alpina appoggia la proposta Cpel

Stella Alpina invita le forze politiche a convergere sulla proposta di legge elaborata dal Cpel e il segretario, Carlo Marzi, ritiene: «che la proposta di legge elettorale comunale elaborata dai sindaci grazie anche al confronto con gli amministratori locali, provenendo dalle diverse sensibilità che compongono i nostri territori, può trovare un terreno fertile e un conseguente ampio sostegno dalle forze politiche che compongono il Consiglio regionale, che sappiamo essere attento ai territori e interprete delle voci di coloro che li amministrano».

Per evitare che riforme di questa portata possano essere individuate «come appartenenti solo ad alcune espressioni politiche», Stella Alpina ritiene che «il Consiglio Valle sia il luogo più adatto a recepire le legittime istanze che gli Enti Locali hanno presentato a inizio anno».

Pubblicato / aggiornato il 27/09/2019 alle 18:21
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Categoria: Politica e Amministrazione