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Audizioni dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata del Consiglio Valle

Audizioni dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata del Consiglio Valle (©Consiglio Valle)

La prima Commissione del Consiglio Valle ha avviato una serie di audizioni nell’ambito delle funzioni attribuitele di Osservatorio permanente sulla criminalità organizzata in Valle d’Aosta.

Giovedì 10 ottobre 2019

«Abbiamo sentito il comandante regionale della Guardia di finanza, generale Raffaele Ditroia– riferisce la presidente Patrizia Morelli (Alpe) -, che ha anche espresso favorevole sulla proposta di legge, presentata congiuntamente dai gruppi RC-AC, AV, Mouv’, ADU-VdA e M5S, riguardo all’istituzione presso il Consiglio regionale dell’Osservatorio permanente sulle associazioni criminali di tipo mafioso. Abbiamo poi calendarizzato le ulteriori audizioni dei rappresentanti delle Forze dell’ordine, della Procura, dell’Associazione Libera e del Comune di Aosta, che ha già istituito un Osservatorio comunale permanente per la legalità e la sicurezza, la lotta alle mafie, al racket, alla concussione, alla corruzione e alla criminalità economica

La Commissione ha inoltre proseguito il confronto in merito alle proposte di modifica della normativa regionale in materia di elezioni comunali. 

«Abbiamo audito la dirigente e i funzionari della struttura regionale enti locali – specifica la Presidente Morelli -. La riforma è molto complessa perché investe diverse leggi; si rendono quindi necessari ulteriori approfondimenti tecnici, ma contiamo a breve di chiudere il testo.»

20191010 I Commissione
L’audizione del comandante della Guardia di Finanza nella prima Commissione del Consiglio Valle

Giovedì 17 ottobre 2019

La Commissione ha incontrato il sostituto procuratore della Repubblica di Aosta, Luca Ceccanti, e il comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, il tenente colonnello Carlo Lecca.

«Sono stati due incontri – riferisce la presidente Patrizia Morelli (Alpe) – utili e interessanti, dai quali è emersa la necessità di una maggiore collaborazione fra la politica e le forze dell’ordine: l’obiettivo è quello di sviluppare una più forte consapevolezza da parte dell’opinione pubblica che talvolta, per disattenzione, ha sottovalutato il fenomeno delle infiltrazioni criminali. Non siamo davanti a una malavita organizzata che spara o che compie gesti eclatanti: per questo occorre essere più attenti verso soggetti che agiscono subdolamente e sono più difficili da individuare. C’è bisogno di una sensibilizzazione culturale diffusa, che parta dalle scuole e che veda coinvolte tutte le istituzioni.»

La presidente ha inoltre aggiunto che «l’incontro con il tenente colonnello Carlo Lecca si è prolungato nei tempi, anche per il suo essere un nuovo arrivo in Valle d’Aosta: per questo c’è stato uno scambio di informazioni vicendevolmente utile, per permettere anche alla Commissione di poter beneficiare della sua esperienza di lotta contro la ‘ndrangheta

Pubblicato / aggiornato il 17/10/2019 alle 21:48
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Categoria: Politica e Amministrazione