Corretta informazione sul diabete
È stato presentato il progetto dia[BE]logue, realizzato nell’ambito della Giornata mondiale del diabete, che ricorre il 14 novembre e che – in Valle d’Aosta – si celebrerà il 16 e 17 novembre, con una serie di iniziative.
La Giornata mondiale del diabete si celebra il 14 novembre ed è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation (IDF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il suo scopo è di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, una malattia le cui problematiche sono per lo più note soltanto superficialmente.
Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Responsabile di questa condizione è un difetto nella produzione o nella funzionalità dell’insulina, un ormone secreto a livello del pancreas e indispensabile per il metabolismo degli zuccheri.
Esistono due principali forme:
- il tipo 1 è una malattia autoimmune dove autoanticorpi attaccano le cellule pancreatiche producenti insulina; è la forma più rara, con una prevalenza di circa 1 per mille, e, nonostante sia possibile identificare i soggetti a rischio, non è oggi ancora possibile la prevenzione. È detto anche diabete giovanile o diabete insulino-dipendente, in quanto il trattamento con insulina dura tutta la vita, dal momento che il pancreas non è più in grado di produrre questo ormone.
- il tipo 2 è una patologia nella quale l’insulina prodotta è inadeguata al fabbisogno dell’organismo e agisce con difficoltà; ha una prevalenza di circa il 6 per cento e aumenta al crescere dell’età fino a quadruplicarsi dopo i 65 anni. In passato compariva in età adulta, ma da alcuni anni purtroppo colpisce anche la popolazione infanto-giovanile. Il tipo 2 è in aumento (si stima un incremento del 50% nei prossimi 20 anni) e la sua più importante causa risiede nello stile di vita. Il diabete tipo 2 è invalidante: è la prima causa di cecità legale, è la seconda causa di insufficienza renale con necessità di dialisi o trapianto di rene, raddoppia il rischio cardiovascolare (infarto, ictus, amputazione arti inferiori). In questo caso, la prevenzione ha una grandissima importanza.
Ci sono anche il diabete gestazionale, che compare in gravidanza e si risolve con il parto, il diabete secondario, causato da altre malattie endocrine, da infezioni, da malattie del pancreas esocrino, farmaci, e il diabete genetico.
I sintomi del diabete sono sovrapponibili nel diabete tipo 1 e nel tipo 2: poliuria (si fa tanta pipì), polidipsia (si ha tanta sete) e calo di peso. Nel diabete tipo 1 i sintomi sono più evidenti e improvvisi, mentre nel tipo 2 sono assenti o compaiono più gradualmente, tanto che ci si rivolge al medico con grande ritardo oppure la diagnosi è occasionale (prelievo di sangue in esami di controllo o prima di un intervento chirurgico). Nel diabete tipo 2, il ritardo della diagnosi rispetto all’inizio della malattia (non dei sintomi) può raggiungere i 6-8 anni; questo spiega perché le complicanze della malattia possano essere già presenti al momento della diagnosi.
Oggi il diabete si può gestire, anche se si tratta di condizione cronica che normalmente non può regredire. Tuttavia, attraverso una serie di interventi e presidi medici, si può affrontare con successo soprattutto in termini di qualità e durata della vita.
La diffusione del diabete in Valle d’Aosta: il numero di persone che hanno l’esenzione ticket sono circa 6 mila. Ogni anno, sono poste circa 200 nuove diagnosi di diabete.
Gli eventi
Sabato 16 novembre, ad Aosta, in piazza Chanoux, all’Hôtel des Etats, alle ore 16.30, si terrà la conferenza Diabete-Cuore. I relatori saranno Giulio Doveri, direttore della struttura complessa di Medicina interna di Aosta, specialista in diabetologia, e Paolo Scacciatella, direttore della struttura complessa Cardiologia e UTIC di Aosta, specialista in cardiologia.
Domenica 17 novembre, sempre ad Aosta, in piazza Chanoux, all’Hôtel des Etats, dalle ore 9 alle ore 13, sarà possibile farsi misurare gratuitamente la glicemia e la pressione arteriosa.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2019 alle 20:06
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