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Châtillon: una serata sul benessere psico-fisico e la salute alimentare

Châtillon: una serata sul benessere psico-fisico e la salute alimentare

Il Gruppo Cultura di Châtillon, per la Rassegna Esserere&Apparire organizza una serata sul tema Bene-essere: alcuni consigli per la nostra saluti psico-fisica e la nostra salute alimentare.

Si svolgerà mercoledì 6 novembre 2019, alle ore 20.45, nella Sala conferenze dell’ex hotel de Londres.

Intervengono:

  • Miriam Cinque, laurea magistrale in biotecnologie, diploma CSEN di personal trainer, consulente nutrizionale
  • Riccardo Orusa, direttore della S.C. Valle d’Aosta con annesso CERMAS dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, docente presso le Università di Milano e Teramo.

Una conversazione per:

  • evidenziare come nella complessa dinamica dell’Essere&Apparire ciascuno di noi, nel proprio cammino di vita, sia chiamato a conoscere sé stesso nella relazione inscindibile di corpo e psiche e ad operare scelte libere e consapevoli per migliorare il proprio livello di benessere fisico
  • valutare i benefici di uno stile alimentare e di abitudini di vita più sane nella consapevolezza dei cibi quotidiani con un lato oscuro, e quindi, da tener presente. Con una conversazione semplice e concreta, tratteremo il pesce, gli zuccheri, l’alcol, i farmaci e la depurazione di fegato e intestino spiegando come rafforzare le difese immunitarie della flora intestinale.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta è un Ente Sanitario di diritto pubblico che rappresenta, insieme agli altri II.ZZ.SS, un polo multidisciplinare sia per la sua valenza di Laboratorio ufficiale per la sanità pubblica veterinaria e di prevenzione in generale, sia per la sua valenza tecnica anche di eccellenza quale rilevante polo tecnico e scientifico. Si parlerà quindi su che cosa fa l’IZS , in questo caso per il buon cibo e che funzioni ha il CERMAS per l’igiene della selvaggina e quanto é importante evitare sprechi e cattivo uso del cibo che mangiamo.

«Un evento interessante, anche per il mantenimento dello sviluppo sostenibile e la ricerca concreta di un mondo migliore per tutti e anche per una natura più eco-sostenibile e più protetta da parte di esseri umani che devono essere anche e sempre più consapevoli e rispettosi della stessa», sostengono gli organizzatori.

Pubblicato / aggiornato il 27/10/2019 alle 11:05
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Categoria: Cultura / Salute