Mouv’: no all’elezione diretta del presidente RaVdA e sì al dl lupo
(©Mouv') -
Massimiliano Pegorari, presidente Mouv'
Martedì 29 ottobre 2019 si è riunita l’Assemblea di Mouv’, nel corso della quale il primo Coordinatore del Movimento, Damien Charrance, è tornato a far parte del Consiglio direttivo.
I lavori sono stati aperti dal presidente Massimiliano Pegorari.
Nel corso del dibattito sui temi politici che ne è seguito, oltre a un impegno sul territorio in vista delle elezioni comunali della primavera 2020, il consigliere regionale Elso Gerandin ha illustrato l’attività politica di opposizione in Consiglio Valle.
È emersa una generale preoccupazione per il degrado della politica e per una cattiva gestione della cosa pubblica, che si associa a una situazione economica sempre grave e a un malcontento diffuso della popolazione.
Per questo è stata decisa una sorta di ripartenza nel lavoro di Mouv’, con la ricerca di nuove energie e di maggiori momenti di confronto, rifiutando formule di compromesso in una legislatura regionale che, per logica, dovrebbe essere interrotta, dando la parola agli elettori.
Fra i punti specifici approvati dall’Assemblea, risultano iniziative sulla legge elettorale (respingendo l’idea dell’elezione diretta del presidente della Regione) e sulla “questione lupo”. Mouv’ si è espressa a favore della proposta di legge avanzata dalla Giunta regionale, che prevede in casi estremi e con tutte le accortezze del caso l’abbattimento del predatore.
Pubblicato / aggiornato
il 30/10/2019 alle 12:11
Categoria:
Politica e Amministrazione