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In ricordo di don Garino

L’Associazione Amici di Don Garino, a vent’anni dalla sua morte, ha deciso di ricordarlo attraverso i suoi appunti manoscritti.

L’insegnante Anna Galliano e il parroco Ivano Reboulaz hanno ripercorso le sue omelie e i pensieri che ha lasciato.

L’incontro si è svolto venerdì 15 novembre 2019. Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa in ricordo del canonico.

Chi è stato don Garino

Don Luigi Garino nato a Cavagnolo il 29/12/1924, fu parroco a Gressoney La Trinité e successivamente a Saint-Christophe, poi rettore del Seminario e canonico della Cattedrale.

Esperto e appassionato di arte e cultura, come presidente della Commissione diocesana per l’arte sacra, prestò la sua opera nel campo della conservazione del patrimonio storico artistico valdostano ma, sensibile anche alla necessità di far conoscere al pubblico l’entità ed il valore del patrimonio, si adoperò per promuovere la fruizione delle opere artistiche.

Portò a termine il catalogo di arte sacra iniziato da monsignor Brunod, promosse la realizzazione del museo della Cattedrale di Aosta, e anche dei piccoli musei parrocchiali. In qualità di canonico sacrista responsabile dell’edificio della Cattedrale di Aosta, oltre al museo, contribuì a realizzare i percorsi di visita agli scavi archeologici e agli affreschi del sottotetto.

Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero promosse la rivalutazione del patrimonio edilizio e immobiliare di proprietà ecclesiastica con sensibilità e gusto.

Lasciò incompiuti gli studi in materia di tessuti e arredi sacri di cui lui stesso aveva iniziato la catalogazione.

Pubblicato / aggiornato il 15/11/2019 alle 20:44
Categoria: Video / Cultura