Lanièce: risorse per la Valle d’Aosta dal Bilancio nazionale
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Con la Legge di Bilancio nazionale sono stati stanziati alla Regione autonoma Valle d’Aosta 15 milioni in tre anni, per supportare gli enti locali negli investimenti a tutela dell’ambiente alpino e in particolare per il contrasto al dissesto idrogeologico.
«Il punto vero – spiega Albert Lanièce, senatore dell’Union Valdotaine e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, primo firmatario dell’emendamento approvato per autorizzare lo stanziamento – è che i cambiamenti climatici in atto richiedono una nuova modalità di ripartizione dei fondi, che non possono più essere parametrati in base alla superficie o al numero di abitanti. Con queste risorse il Governo ha saputo dimostrare attenzione a una questione che presto però dovrà assumere un carattere strutturale, di revisione dei criteri di ripartizione delle risorse».
«In Commissione – prosegue il senatore valdostano – siamo riusciti anche ad escludere dall’aumento dell’IRES per i grandi concessionari le partecipate idroelettriche. Nel caso della Cva, avrebbe comportato un aumento della pressione fiscale di circa 7 milioni euro all’anno».
«Sempre in Commissione, è stato approvato un mio ordine del giorno con cui si impegna il Ministero dei Trasporti a reperire quanto prima le risorse per l’ammodernamento della linea ferrovia Torino-Aosta.
Tra le altre novità apportate alla Legge, c’è il nuovo fondo di 3 milioni di euro in tre anni per il sostegno alle bande musicali. Molto positivo è lo stanziamento economico per incrementare da subito di mille unità le borse di studio per le scuole di specializzazione in medicina, con l’impegno a far crescere ulteriormente questo numero in futuro.
Importante è anche la modifica della norma sullo stralcio in fattura per i lavori di efficientamento energetico. Si accolgono così le richieste degli artigiani e delle piccole imprese, i quali, con la precedente normativa, rischiavano una vera e propria crisi di liquidità.
Tutti elementi positivi, che consolidano il valore di una Legge di Bilancio il cui principale merito è quello di aver scongiurato l’aumento dell’Iva lasciato in eredità dal precedente Governo e che avrebbe inferto un duro colpo alle attività imprenditoriali e agli esercizi commerciali dei territori di confine.
Per questo voterò a favore della manovra, rinnovando la mia fiducia all’esecutivo». Ha spiegato il senatore.
Pubblicato / aggiornato
il 17/12/2019 alle 11:04
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Categoria:
Politica e Amministrazione