Rini coordinatore di Forza Italia in VdA
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Emily Rini
Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha proceduto alla nomina di tre nuovi coordinatori regionali: per la Valle d’Aosta, il Trentino Alto Adige e le Marche.
Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, la nomina di Emily Rini, presidente del Consiglio Valle, pone fine al commissariamento del comitato regionale durato poco più di un anno.
«La nomina di Emily Rini rappresenta un importante passo nel percorso di consolidamento del nostro partito in Valle d’Aosta – afferma Paolo Zangrillo, coordinatore regionale per il Piemonte e commissario per la Valle d’Aosta nell’ultimo anno –. In una fase politica particolarmente delicata per quella importante Regione, poter contare su Emily, da anni impegnata con passione ed energia in rilevanti ruoli istituzionali e di governo, per Forza Italia è un valore aggiunto. In questi mesi ho apprezzato e condiviso principi e valori sostenuti dal Front Valdôtain, cogliendone le essenziali affinità con l’area del centrodestra moderato, liberale, europeista e garantista, di cui Forza Italia è la più autentica espressione nel nostro Paese. Per questo, la disponibilità di Emily Rini a dedicare il suo impegno politico verso le persone della Valle d’Aosta attraverso il partito di cui mi onoro di far parte, è motivo di soddisfazione e di rinnovato vigore».
Una nomina che Emily Rini commenta in questo modo: «Mettersi in gioco, specialmente di questi tempi, significa sapere cogliere nuove sfide, nelle quali si crede profondamente. Si tratta di un incarico che affronterò con il massimo impegno e con il massimo entusiasmo, partendo dal lavoro fatto sul territorio da coloro che mi hanno preceduta negli anni, perché credo fermamente nel fatto che un’area di centrodestra moderata, liberale, laboriosa, produttiva, pragmatica e attenta alle esigenze di cittadini, professionisti e imprese debba tornare al centro del dibattito politico anche in Valle d’Aosta, anteponendo la forza delle idee e la forza delle proposte alla politica urlata e ai semplici slogan. Quello di oggi non è un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza».
Il commento di Front valdôtain
Poche ore dopo l’annuncio di cui sopra, Front valdôtain commenta: «Tenendo fede a quanto dichiarato sin dalla sua presentazione ufficiale, tenuta a battesimo dal videomessaggio dell’allora esponente di Forza Italia, Giovanni Toti, e dal messaggio benaugurale dell’allora presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, il comitato promotore del Front Valdôtain in questi mesi ha lavorato al rilancio di un’area, quella del centrodestra valdostano, che si propone di essere moderata, liberale, laboriosa, produttiva, pragmatica, attenta alle esigenze dei cittadini, dei professionisti e delle imprese e per questo spiccatamente inclusiva.
Un’azione che ha trovato la fondamentale collaborazione di coloro che da sempre rappresentano l’area del centrodestra in Valle d’Aosta, proprio a riprova dell’inclusività del progetto e delle esperienze positive messe in campo da tutti.
Un progetto che, in questi giorni, si è arricchito di una novità, perché dopo oltre un anno di commissariamento, Forza Italia nella nostra regione può tornare a contare su un coordinatore locale: si tratta della nostra rappresentante in Consiglio regionale, Emily Rini, alla quale non possiamo che rivolgere un grande in bocca al lupo per la sfida che l’attende».
In un simile contesto che ne sarà del Front Valdôtain? «Il Front Valdôtain non cambierà pelle, continuando a essere l’area di pensiero del centrodestra valdostano, che non si pone in alternativa ai partiti politici ma che anzi vuole esserne l’ausilio esterno, incubatore di idee, di iniziative e di progetti in un’ottica trasversale e fortemente inclusiva.
Perché se è vero che la Valle d’Aosta avrà sempre più bisogno di allacciare rapporti con realtà rappresentate a Roma e Bruxelles per poter incidere in maniera importante a livello politico-amministrativo, è altrettanto vero che le realtà rappresentate a Roma e Bruxelles avranno a loro volta sempre più la necessità di interfacciarsi con persone e gruppi convintamente regionalisti per poter comprendere appieno le esigenze di un territorio ‘speciale’ qual è quello della nostra regione.
È per questo che il Front Valdôtain, attraverso il suo comitato promotore, ora più che mai, proseguirà a lavorare, per quanto di sua competenza, al progetto di rilancio dell’area del centrodestra valdostano, continuando a connotarsi per il suo forte attaccamento al territorio valdostano, alla sua comunità, alle sue tradizioni e alle sue specificità».
Pubblicato / aggiornato
il 24/12/2019 alle 13:51
Categoria:
Politica e Amministrazione