Alpe e Uvp pressano per l’election day
Patrizia Morelli
I consiglieri regionali di Alpe e Union valdôtaine progressiste, in quanto firmatari della relativa proposta di legge per l’istituzione dell’election day, affermano che, a loro conoscenza «nessun dubbio è stato manifestato in sede tecnica in merito al carattere di “indifferibilità e urgenza” della norma, confermatoci dall’ufficio legislativo del Consiglio regionale».
«Rimaniamo convinti dell’opportunità e della convenienza di disporre lo svolgimento delle elezioni regionali e comunali nella stessa data – aggiungono -, al fine di favorire l’affluenza al voto ed evitare l’ipotesi in cui i cittadini valdostani debbano recarsi alle urne per due domeniche di fila, che potrebbero diventare tre per gli aostani, in caso di ballottaggio. Tale malaugurata evenienza comporterebbe l’occupazione e l’allestimento delle 240 sedi di voto, spesso costituite da edifici scolastici, oltre che la mobilitazione delle forze dell’ordine e il reclutamento degli scrutatori, per almeno due tornate, con un raddoppio dei costi a carico della collettività.»
I sette consiglieri, convinti dell’utilità dell’election day, dichiarano che non lasceranno «nulla di intentato per favorire la possibilità per i Valdostani di votare in un’unica giornata, dando dimostrazione di grande senso civico.»
Pubblicato / aggiornato
il 13/02/2020 alle 19:16
Categoria:
Politica e Amministrazione