ConfCommercio: se non si può rispettare il Dpcm, meglio chiudere
Graziano Dominidiato
ConfCommercio Valle d’Aosta ha indirizzato un messaggio ai propri iscritti: qualora nel locale non si riescano a rispettare le norme di sicurezza previste dall’Allegato 1 del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, a partire dalla distanza di un metro tra gli avventori, si valuti l’opportunità di chiudere l‘attività fino al 3 aprile 2020, data nella quale si presume abbiano termine le misure contenitive di prevenzione.
«Capiamo che si tratta di una scelta difficile e costosa – scrive ConfCommercio in una nota -. Sarebbe tuttavia, a nostro avviso, un comportamento consapevole a tutela delle nostre famiglie e dei nostri clienti».
ConfCommercio conclude con un appello: Fermiamoci tutti al fine di fermare l’emergenza e ripartire, prima uniti e più forti.
Pubblicato / aggiornato
il 11/03/2020 alle 10:56
Categoria:
Salute