Ricetta elettronica per i farmaci: come funziona
Un fac simile di ricetta per la prescrizione di faarmaci
Da lunedì 23 marzo 2020, sono cambiate le modalità per richiedere e ritirare i farmaci, in farmacia. L’obiettivo è di evitare che gli utenti si rechino dal proprio medico di famiglia per farsi prescrivere le medicine.
Queste le diverse modalità possibili:
- Il Medico di famiglia invierà al proprio assistito, in alternativa al promemoria cartaceo, una e-mail contenente la ricetta elettronica e il Numero (NRE) per il ritiro dei farmaci in farmacia. Nella e-mail potrà esserci sia la ricetta completa con il numero NRE, sia un codice a barre (barcode).
Non c’è bisogno di stampare la ricetta: l’assistito potrà farla vedere al farmacista dal proprio smartphone o tablet. Il farmacista rileverà il barcode con un apposito lettore oppure inserirà manualmente il numero NRE sul proprio computer. - L’assistito può richiedere al medico l’invio del numero NRE, via SMS. Con questa modalità il farmacista inserirà manualmente i dati indicati nel messaggi.
- Via Whattsapp: il medico invierà all’assistito la fotografia del numero NRE.
- L’assistito può telefonare al proprio medico, che gli comunicherà a voce il numero della ricetta NRE. A sua volta, l’assistito dirà il numero al farmacista.
- Le ricette elettroniche possono essere inviate dal medico all’assistito mediante il Fascicolo Sanitario Elettronico FSE, per chi lo ha attivato.
Le modalità SMS e WhatsApp sono in via di attivazione.
In tutti i casi, è richiesta la tessera sanitaria TEAM, che riporta il Codice fiscale dell’assistito.
Pubblicato / aggiornato
il 23/03/2020 alle 16:16
Categoria:
Salute