VdALibra: il feudalesimo politico ha portato alla débâcle della sanità
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La conferenza stampa di presentazione di VdA Libra, venerdì 10 gennaio 2020
VdALibra parte all’attacco della sanità valdostana e scrive in una nota: «La Valle d’Aosta, dopo anni di: “grandeur”, di: “semo i mejo”, di: “abbiamo la sanità migliore d’Italia”, si sveglia da questo sogno psichedelico, drogato dai soldi del riparto fiscale, e si scopre per quello che appare, i dati lo confermano senza appello: siamo la peggiore regione d’Italia».
Le ragioni di questa, che VdALibra definisce “débâcle”, ritiene siano «evidenti ma si nascondono dietro i comunicati stampa trionfalistici dell’assessore Baccega e del presidente pro tempore Testolin; i piccoli numeri rapportati alla popolazione sono giganteschi, i peggiori, appunto, d’Italia».
E poi, il movimento che sostiene i consiglieri regionali Roberto Cognetta e Stefano Ferrero, argomenta: «La politica di un tempo, fatta dello spezzettamento delle competenze sulla gestione anziani tra tanti enti (Regione, Comuni, Unité, Usl, Ospedale, territorio, eccetera) per 125.000 abitanti in modo da massimizzare il consenso elettorale in tanti piccoli o piccolissimi feudi ha creato, quando si è affrontato l’emergenza coronavirus, la sconfitta che abbiamo sotto gli occhi».
VdALibra fornisce anche la sua soluzione per uscire dalla situazione: «Il problema è complesso ma si risolve con soluzioni radicali che fino a qualche settimana fa erano giudicate inaccettabili. La gestione delle micro deve essere tutta in capo allUusl, non possiamo più permetterci ciò che è accaduto in questa emergenza, le direttive, i controlli, gli acquisti, le assunzioni, la formazione del personale le azioni rispetto alle emergenze, tutto deve fare capo ad un’unica direzione.
Se qualche sindaco non è d’accordo se ne faccia una ragione, se qualche assessore preferisce il privato nella gestione delle micro se ne faccia una ragione, le altre regioni ci hanno insegnato che la sanità deve essere pubblica e che la direzione deve essere univoca altrimenti i nostri anziani diventeranno una specie in via di estinzione con buona pace della politica feudale a cui qualcuno ancora crede».
Pubblicato / aggiornato
il 15/04/2020 alle 14:51
Categoria:
Politica e Amministrazione