Prima che l’obiezione di coscienza fosse un diritto
Nel 2004 è stato sospeso il servizio miliare di leva.
Ma prima di allora, coloro che non volevano (per ragioni religiose o etiche) indossare la divisa, ne hanno subito le conseguenze.
Questo è il racconto di Bruno Fossaluzza che, in gioventù, ha vissuto 25 mesi in carcere (con tre diverse condanne a sei mesi, undici mesi e otto mesi).
L’obiezione di coscienza, in Italia, si è manifestata sin dal 1916 e, poi, durante la seconda Guerra mondiale. Ma è con gli anni Sessanta che ha assunto forza e vigore.
Nel 1972, una legge ha istituito il servizio civile obbligatorio ma con una durata doppia a quella del servizio di leva.
Questa legge Marcora ha avuto il suo regolamento di attuazione nel 1977 ma si è dovuto attendere sino al 1998 per vedere riconosciuta l’obiezione di coscienza come un diritto e non come un beneficio concesso dallo Stato.
Pubblicato / aggiornato
il 03/06/2020 alle 18:00
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