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Il 2019 di Aps in Commissione

Il 2019 di Aps in Commissione (©Comune di Aosta) - Antonio Crea

Nel pomeriggio di giovedì 16 luglio 2020, la quarta Commissione del Consiglio comunale di Aosta ha affrontato alcune questioni che riguardano la società in house Aps Spa.

Le accuse della Uil

I lavori si sono aperti con l’audizione richiesta ai rappresentanti della Uil: Raffaele Statti e Ramira Bizzotto. Statti ha denunciato le pessime relazioni sindacali con l’Azienda pubblici servizi, conseguenti al fatto che l’organismo sindacale è scaduto e non legittimato ma sopratutto a una gestione oligarchica avviata dall’attuale presidente. «Le farmacie hanno una paurosa carenza di organico – ha esemplificato – ma non abbiamo la possibilità di confrontarci e discutere». «Noi non siamo una controparte ma uno strumento per lavorare bene con le Amministrazioni, a tutela dei lavoratori ha aggiunto Bizzotto – mentre rilevo totale indisponibilità, che ci impedisce di intervenire negandoci le informazioni e rifiutando il dialogo».

Uil ha minacciato di rivolgersi alle autorità competenti qualora la documentazione richiesta con accesso agli atti non gli sia tempestivamente consegnata.

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Raffaele Statti e Ramira Bizzotto, della Uil

La risposta di Aps

Il presidente Antonio Carlo Franco ha replicato: «Non capisco la materia del contendere: la Uil rappresenta il 12% dei dipendenti a da nessuno ho ricevuto lamentele sull’operato dell’azienda. Inoltre, le altre organizzazioni sindacali non sostengono le sue rivendicazioni che mi sembrano pretestuose. Noi abbiamo sempre cercato di privilegiare gli incontri con tutte le sigle perché non ci sembrano corretti gli incontri singoli. A queste riunioni, spesso Statti era assente. Il 3 luglio, è stato illustrato ai sindacati quanto accaduto nel periodo Covid e quali sono i programmi per il futuro (fra l’altro anche il premio di risultato, che si vuole corrispondere sulla base di criteri meritocratici). In relazione alla richiesta di accesso agli atti, non si è proceduto poiché mancava l’esplicitazione della motivazione. Per quanto riguarda le farmacie, è difficile reperire il personale in sostituzione. Ci siamo applicati e attivati ma senza successo. Per il periodo estivo sono stati allora assunti alcuni magazzinieri, che possano alleviare il carico dei farmacisti. In relazione alla chiusura della Farmacia n.2 di Corso Ivrea, è stato rilevato che è quella con minori vendite nel periodo estivo e i due farmacisti sono andati in turnazione per supportare il personale delle altre».

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Antonio Carlo Franco

Il dibattito

Bizzotto ha restituito al mittente le accuse e le affermazioni del presidente Aps e ha richiamato Franco al rispetto delle regole e dei rapporti.

Franco ha spiegato che l’apertura al pubblico di alcuni uffici nel periodo Covid è stata giustificata dalle richieste degli utenti.

Il presidente della Commissione, Antonio Crea, ha preso atto del fatto che esistono posizioni divergenti che è bisognerebbe riuscire a chiarire e ricondurre «nei binari della correttezza amministrativa» auspicabilmente prima della fine della consiliatura.

Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, ha segnalato di non aver ricevuto segnalazioni di irregolarità da parte delle altre sigle sindacali ma di volersi fare promotore di un chiarimento nel corso di un incontro con tutte le parti in causa.

Fulvio Centoz
Fulvio Centoz

La consigliere Carola Carpinello ha replicato che la proposta del sindaco sarebbe dovuta essere più tempestiva ma è accolta. Per pochi o tanti che siano gli iscritti, i loro disagi devono essere affrontati e risolti.

Carola Carpinello
Carola Carpinello

Il consigliere Michele Monteleone si è detto stupito che una commissione sia stata attivata appositamente su richiesta di una sola sigla sindacale per una questione che doveva essere oggetto di una trattativa a parte. Ha precisato che le Commissioni non svolgono il ruolo di mediatore e per discussioni come quella in corso vi sono altre sedi appropriate.

Michele Monteleone
Michele Monteleone

La proposta è stata accolta dal presidente di Aps, augurandosi che l’incontro sia esteso a tutte le sigle sindacali e non alla sola Uil.

Il consigliere Pietro Verducci ha invece valutato positivamente l’incontro in Commissione che ha avuto il merito di portare sul tavolo di discussione una questione che ha permesso ai consiglieri di aver miglior cognizione della problematica.

Pietro Verducci
Pietro Verducci

Il 2019 di Aps

I lavori sono proceduti con l’illustrazione dei risultati dell’esercizio 2019 di Aps Spa.

Il conto economico indica un valore della produzione è stato di poco inferiore a quello del 2018 (quando 350mila euro erano stati incassati dall’Arer per il passaggio di consegne nella gestione dell’Edilizia residenziale pubblica). I costi della produzione sono invece scesi di circa 250mila euro. Il risultato operativo mostra una differenza fra valore e costi di 196.826 euro, superiore a quella del 2018. L’utile d’esercizio ante imposte è di 198.639 euro: raddoppiato rispetto al valore precedente. L’utile disponibile (135.246 euro) è invece triplicato. Si è proposto l’accantonamento di legge del 5% e la messa a disposizione del socio della restante parte (circa 130mila euro).

Per quanto riguarda le farmacie, ha precisato che è stata sostanzialmente recuperata la perdita sul territorio successiva all’apertura della farmacia all’interno del supermercato Gros Cidac. Due strutture sono state ristrutturate e la sperimentazione dell’apertura di due ore durante la pausa pranzo ha portato a un incasso di circa 360mila euro.

In relazione ai parcheggi, c’è stato un minimo calo degli incassi rispetto all’anno precedente. Il parcheggio de la Ville ha raddoppiato gli incassi.

Per pubbliche affissioni e Ztl, si è registrato un incremento del fatturato ma un correlato incremento dei costi. La gestione delle affissioni costa circa 30mila euro l’anno; la perdita è superiore per le Ztl (quasi 56mila euro). Probabilmente le provvigioni riconosciute non sono adeguate all’impegno dispiegato.

Per il Tempio crematorio, la situazione è stabile: aumentano le cremazioni rispetto alle tumulazioni e i ricavo sono incrementati di 40mila euro circa.

55mila euro sono stati destinati alla premialità dei dipendenti. Il welfare aziendale sarà attribuito attraverso accordi sul territorio (non ripetendo l’esperienza con Edenred).

Il consigliere Étienne Andrione ha chiesto se Aps sarebbe in grado (come intenzione del sindaco e della sua Giunta) di gestire gli impianti pubblicitari e gli impianti sportivi.

Étienne Andrione
Étienne Andrione

Il presidente Franco ha risposto: «Il sindaco ce l’ha accennato in occasione dell’Assemblea. È solo una questione di organico e organizzazione. Ci stiamo attrezzando e, quando il trasferimento di competenze sarà ufficializzato, lo gestiremo al meglio».

Il presidente Crea ha deprecato che la questione non fosse stata preventivamente affrontata in Consiglio comunale.

Il sindaco Fulvio Centoz ha precisato che nessuno ha deciso nulla: «è una valutazione che ho fatto a titolo personale e che ho esternato ma un passaggio del genere prevede che il Consiglio tutto si esprima a favore o contro la gestione diretta del Comune degli impianti sportivi a quella di Aps. Se lo vorrà, lo farà chi verrà dopo di noi».

La consigliere Carola Carpinello ha ritenuto inopportuna l’esternazione del sindaco in Assemblea. Ha auspicato che la gestione degli impianti sportivi sia oggetto di ampio dibattito e che Aps ritorni sui suoi passi e torni a nominare un direttore generale.

Il presidente Franco le ha risposto riconoscendo che qualche errore possa essere stato fatto nella fase iniziale ma l’impegno dispiegato è stato importante nel supplire, come CdA, ai compiti e alle funzioni di un dg. Le ha confermato che è intenzione ripristinare tale figura.

Conflitto di attribuzione

In chiusura di riunione, è stato affrontato il problema di un conflitto di competenze: le società partecipate sono normalmente tema della quinta Commissione (come confermato anche dall’ex presidente Loris Sartore). Ha inoltre auspicato che il prossimo sindaco di Aosta non utilizzi più Facebook per le proprie esternazioni, riferendosi all’abitudine di Fulvio Centoz di scrivere post che portano a sovrapporre le posizioni del politico con quelle del rappresentante istituzionale. Il sindaco gli ha risposto che il Consiglio non può essere l’unico luogo di dibattito.

Loris Sartore
Loris Sartore

Sull’attribuzione, il presidente Crea ha replicato che bisogna chiarire le attribuzioni a livello di Regolamento del Consiglio comunale.

Pubblicato / aggiornato il 16/07/2020 alle 16:58
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Categoria: Politica e Amministrazione