Claudio Restano: la legge 8 ha problemi che non si vogliono affrontare
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Claudio Restano
Nella mattinata di lunedì 20 luglio 2020, si è riunita la Conferenza dei capigruppo in vista dell’adunanza del Consiglio Valle del pomeriggio.
Dall’incontro, il consigliere Claudio Restano (Vallée d’Aoste Ensemble) è uscito molto alterato: «il mio voto è stato determinante, in seconda Commissione, per permettere al disegno di legge 61 di arrivare in aula. Ho riconosciuto l’urgenza del provvedimento anche se non condivido i contenuti dell’accordo fra Testolin e Manes. Ma ho anche votato perché ritenevo fosse l’occasione per modificare il testo e correggere alcune criticità che contiene».
Nello specifico, Restano intendeva presentare all’aula un emendamento finalizzato a modificare l’articolo a sostegno delle società sportive: «la formulazione attuale presenta difficoltà applicative che non renderanno l’erogazione delle risorse possibile prima di ottobre. La mia intenzione era di semplificare il testo affinché l’erogazione potesse essere immediata».
La sua richiesta di iscrizione è stata però respinta perché non attinente. Altrettanto rifiutata l’iscrizione di un ordine del giorno per la riapertura dei Consultori: «la situazione è drammatica – spiega Restano –: non ci sono liste d’attesa, gli esami del sangue si fanno solo ad Aosta, non si fanno visite specialistiche. Tutte le altre Regioni italiane sono molto più avanti di noi!».
Pubblicato / aggiornato
il 20/07/2020 alle 12:40
Categoria:
Politica e Amministrazione