Dallo Stato 84 milioni per la Valle d’Aosta
(©statoregioni.it) -
La sala delle riunioni della Conferenza Stato-Regioni
Il confronto fra Stato e Regioni e Province autonome in materia finanziaria legata all’emergenza Covid si è concluso con un accordo, sancito con atto sottoscritto dal presidente della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Il Governo ha dato via libera alla proposta sostenuta dalle Regioni a Statuto speciale e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, che avevano chiesto la compensazione delle minori entrate dovute alle ripercussioni che l’emergenza Covid ha generato sull’economia dei territori, al fine di garantire il finanziamento dei servizi essenziali alla popolazione.
Accanto al miliardo di euro già stanziato con il decreto Rilancio, lo Stato si è impegnato a stanziare un ulteriore importo pari a 1,6 miliardi di euro. Il Governo ha dunque acconsentito, per l’anno 2020, a una riduzione del concorso al risanamento del debito pubblico nazionale delle Autonomie speciali per un importo complessivo di 2,6 miliardi di euro.
La Regione autonoma Valle d’Aosta, secondo il riparto concordato, avrà a disposizione 84 milioni di euro in più.
Lo Stato si è anche impegnato, entro il 30 novembre 2020, a siglare un ulteriore Accordo per l’anno 2021.
Pubblicato / aggiornato
il 22/07/2020 alle 16:52
Categoria:
Politica e Amministrazione