La cappella di Marseiller entra in Chiese a porte aperte
(©bobine.tv) -
Un dettaglio degli affreschi della cappella di Marseiller, a Verreayes
Da sabato 1° agosto 2020, anche la Cappella di San Michele, nel villaggio di Marseiller, a Verrayes, entra a far parte dei 23 beni di Piemonte e Valle d’Aosta che possono essere visitati autonomamente e in condizioni di totale sicurezza tutto l’anno, grazie all’app Chiese a porte aperte.
Una volta scaricata sul proprio cellulare, è sufficiente registrarsi e prenotare la visita gratuita. In seguito, giunti sul posto nell’orario selezionato, si inquadra un QR code per aprire automaticamente la porta della Chiesa e far partire la narrazione storica- artistica-devozionale multimediale in italiano, inglese o francese. Al termine della visita, la porta dell’edificio si chiude automaticamente.
Si tratta di una modalità tecnologica innovativa, unica in Europa, sostenuta da Fondazione CRT e coordinata dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, che ha lo scopo di ampliare le opportunità di accesso alle testimonianze d’arte sacra sul territorio.
La cappella di Marseiller è la prima, in Valle d’Aosta, a entrare a far parte di questo circuito. Le altre 22 chiese sono piemontesi.
Le 23 Chiese a porte aperte sono caratterizzate da elementi di interesse architettonico e pittorico. Sono state scelte per la loro collocazione lungo percorsi di “benessere” dello spirito e itinerari tematico-geografici di turismo sostenibile e responsabile, adatti ogni età, per offrire un mix di cultura, ricettività, enogastronomia e passeggiate nella natura a piedi o in bicicletta (cammini come la via Francigena, le Langhe, le valli di Lanzo, le vallate alpine).
In linea con le disposizioni sanitarie di contrasto al Covid-19, l’ingresso nelle cappelle è consentito nel numero massimo di 5 persone per volta. All’ingresso di ogni bene, sono collocati dispenser con disinfettante.
La app può essere scaricata su Apple Store e Google Play.
Pubblicato / aggiornato
il 30/07/2020 alle 16:11
Categoria:
Cultura