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Lega: Togni-Giordano per Aosta

Nel pomeriggio di lunedì 3 agosto 2020, la Lega Vallée d’Aoste ha presentato i suoi candidati per il ruolo di sindaco e vicesindaco del Comune di Aosta: Sergio Togni e Bruno Giordano.

«Abbiamo cercato persone autorevoli, che rappresentassero qualcosa di nuovo per l’Amministrazione aostana – ha detto Licia Boldi, segretario della Lega VdA -. E Giordano è nuovo perché rappresenta una rottura con l’Amministrazione precedente e, date l’esperienza e le competenze che ha dimostrato come amministratore, saprà interpretare al meglio le necessità della città. Una città che vogliamo rappresenti il bello».

Sergio Togni, che si è già dimesso da presidente dell’Ordine degli architetti e dagli incarichi nazionali collegati ma mantiene la presenza nella Commissione diocesana di arte sacra e in alcune Commissioni edilizie, ha detto: «Il nostro sarà il più bel progetto per Aosta fra quelli che sentirete nei prossimi giorni. Gli ultimi cinque anni hanno visto l’interruzione di molti processi cominciati dal sindaco precedente, che è al mio fianco. Il programma l’ho scritto io e, con il contributo dei componenti della squadra politica che abbiamo messo in campo, lo abbiamo completato e perfezionato. Il candidato vicesindaco lo ha trovato perfettamente adeguato. Vogliamo un progetto concreto e serio di cambiamento, del quale sarò il coordinatore di squadra. Non dovendo accontentare nessuno, sono state scelte le persone migliori».

Per il momento, nessun’altra indiscrezione sugli altri componenti della lista, che comunque sarà una lista Lega, forse con qualche altro indipendente e con alcune liste collegate in coalizione.

Bruno Giordano (che ha precisato di essere un candidato indipendente e aggiunto «per il momento») ha detto: «Ho rifiutato quattro proposte di candidatura in Consiglio Valle e una candidatura a sindaco di Aosta. Mi considero un usato sicuro perché non devo dimostrare più niente: ho fatto l’assessore, il sindaco e il presidente dei sindaci. Ci sono tanti progetti da far ripartire: cito l’Amico in Comune e Aosta Capitale. Questo della Lega è l’unico programma che ha una forza politica alle spalle, che può essere coordinato con la Regione, che è propositivo ed enuclea nel dettaglio le azioni da compiere. Il 30 e il 31 luglio, due forze politiche di minoranza hanno dato battaglia alla Giunta Centoz e, dal 1° agosto, fanno parte della stessa coalizione che sostiene Nuti-Borre. Dopo il voto daranno vita a una contrattazione sugli interessi individuali che non si vedrà nel gruppo della Lega».

Paolo Sammaritani ha detto: «Non pensiamo di fare rivoluzioni ma grandi cambiamenti. Conosciamo la macchina, sappiamo cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare. Vogliamo una città per tutti e libera dalle logiche che hanno governato per troppo tempo».

Nicoletta Spelgatti ha detto: «Questo è un progetto basato su contenuti e persone. Affinché Aosta sia una città vivibile per i suoi cittadini e gradevolmente accogliente per i suoi turisti. Noi siamo uniti da una fortissima identità. La Lega aveva già appoggiato Bruno Giordano nella campagna elettorale del 2010. Lui ora porta la concretezza che può far diventare le idee realtà».

In termini generali (anche in riferimento alle elezioni regionali), Spelgatti ha aggiunto: «Noi, oggi, facciamo cadere tutti i veti nei confronti di ogni forza politica. Vedremo quali saranno le persone e quali potranno essere le alleanze per il rinnovamento».

Pubblicato / aggiornato il 03/08/2020 alle 20:05
Categoria: Politica e Amministrazione / Video