Aqc: 3.100 euro di lavori e 300 di sconto sull’affitto
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La Giunta del Comune di Aosta in visita all'Associazione Quartiere Cogne, il 4 giugno 2020
Il 4 giugno 2020, l’Associazione Quartiere Cogne (Aqc) aveva ospitato nella propria sede la Giunta del Comune di Aosta.
In quella circostanza, all’assessore al Patrimonio Cristina Galassi era stato chiesto se potessero essere concesse agevolazioni sul canone di locazione a fronte delle spese sostenute per le manutenzioni necessarie apportate ai locali associativi al fine di renderli fruibili.
L’assessore aveva risposto: «I lavori sono stati eseguiti e i locali sono stati trasformati. Pertanto valutiamo, sulla base anche della documentazione fornita, cosa possiamo fare per venire incontro a questa Associazione».
Venerdì 7 agosto è stato bollettato il canone semestrale anticipato (che dovrebbe essere di 657 euro) in 357 euro. Che equivalgono a 300 euro di sgravio. Mentre la spesa sostenuta dall’Associazione, dice il presidente di Aqc, è di 3.100 euro.
«Abbiamo dovuto ripristinare gli intonaci che erano danneggiati dall’umidità, abbattuto una porzione di parete per aumentare lo spazio, rimesso in funzione gli impianti, sostituito i nottolini delle porte che non funzionavano, ridipinto le rastrelliere porta bici e le panchine, sistemato le aiuole», spiega il presidente di Aqc Rosalia Ventrini, che aggiunge: «Ci aspettavamo almeno un anno di azzeramento dell’affitto».
L’intervento agli intonaci della sede dell’Associazione Quartiere Cogne L’intervento di manutenzione a una grondaia Barriere di protezione prima della tinteggiatura Barriere di protezione dopo la tinteggiatura Tinteggiatura a una panchina La panchina dopo la tinteggiatura L’area verde prima della manutenzione L’area verde durante la manutenzione Una panchina prima della tinteggiatura Una panchina dopo la tinteggiatura Una rastrelliera per bici prima della tinteggiatura Una rastrelliera per bici dopo la tinteggiatura
«Abbiamo stornato la somma che ci era stata in prima istanza richiesta dall’Associazione – spiega l’assessore Galassi -. E, fra l’altro, si è trattata di un’eccezione alla regola. L’Associazione gode infatti di un contratto agevolato che non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di miglioramento effettuate ai locali. Oltretutto, al momento della consegna, non erano state sollevate eccezioni. Quando, in seguito, l’Associazione ha rilevato di dover intervenire con una spesa importante di manutenzione, si sarebbe dovuta mettere in contatto con gli Uffici e segnalare le proprie esigenze per concordare con loro un percorso. Ciò non è stato fatto ma, durante l’incontro di giugno, ci è stata sottoposta una seconda rendicontazione. In quella circostanza ho chiesto che fosse presentata un’altra richiesta di rimborso e, con gli uffici, stiamo valutando se e in che misura si possa intervenire».
Pubblicato / aggiornato
il 07/08/2020 alle 14:04
Categoria:
Politica e Amministrazione











