Albert Lanièce da Conte
(©Senato) -
L'incontro del Gruppo Autonomie del Senato con Giuseppe Conte, giovedì 3 settembre 2020
Nel pomeriggio di giovedì 3 settembre 2020, una delegazione del Gruppo per le Autonomie del Senato ha incontrato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte.
In questa occasione, sono state approfondite una serie di questioni di interesse della Valle d’Aosta.
«In particolare – spiega il senatore Albert Lanièce – abbiamo sollecitato la necessità di un pieno funzionamento della Commissione Paritetica che purtroppo è stata ferma per 10 mesi, con la conferma della presidenza per la Valle d’Aosta.
Il tutto per giungere anche a una rapida approvazione delle norme già in discussione, a cominciare da quelle riguardanti la competenza sulle gare per le concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche e quella sulla mobilità nazionale dei docenti AFAM dell’Istituto Musicale pareggiato Valle d’Aosta».
È stata chiesta la proroga delle concessioni idroelettriche e una modifica della legge Madia, per consentire l’acquisizione delle partecipazioni pubbliche in società già esistenti che operano nel settore delle rinnovabili.
«Sulle infrastrutture – prosegue Lanièce –, abbiamo parlato della proroga della concessione della gestione del Tunnel del Gran San Bernardo, dell’ultimazione della variante di Etroubles e ribadito l’urgenza del potenziamento della linea ferroviaria Torino – Aosta. Ma anche la ripresa del progetto di viabilità internazionale verso la Svizzera, Torino – Aosta – Martigny, così come i lavori di messa in sicurezza del Tunnel del Monte Bianco, tra cui una valutazione sulla realizzazione della doppia canna.
E ci siamo confrontati anche sulle questioni finanziarie ancora aperte, tra cui il sovragettito IMU dei Comuni e la necessità di un consolidamento complessivo delle politiche per la montagna, in particolare sulle problematiche derivanti dal cambiamento climatico».
Le richieste della Regione
La Regione autonoma Valle d’Aosta gli aveva chiesto di portare sul tavolo le priorità per lo sviluppo economico della Valle d’Aosta del futuro in vista della programmazione dei futuri interventi sui fondi del Mes.
Idroelettrico, trasporti, viabilità internazionale e politiche per la montagna. Questi i settori per i quali la Valle d’Aosta chiede un particolare impegno al Governo nazionale.
In merito alla questione idroelettrico, centrale sarà il prosieguo del lavoro tecnico in seno alla Commissione paritetica. A questo proposito la Presidenza della Regione, a seguito della nomina dei componenti di parte statale, ha sottolineato l’importanza che la Presidenza della Commissione, oggi ricoperta da Roberto Louvin, rimanga in capo a un componente di nomina regionale.
Nel Dossier delle Autonomie, due i ‘’volets’’ trasporti. Da un lato la ferrovia e dall’altro le grandi arterie internazionali, con un’attenzione particolare ai due trafori. Nel documento presentato al primo ministro vi è infatti la richiesta di una proroga della concessione della gestione del Tunnel del Gran San Bernardo sino al 2050, motivata dagli urgenti interventi di manutenzione e di messa in sicurezza della galleria.
Per quanto attiene la viabilità internazionale verso la Svizzera, si chiede anche una nuova attenzione per il progetto ferroviario Aosta/Martigny.
In relazione al Tunnel del Monte Bianco, allo scopo di evitare lunghe chiusure e la rottura di questo asse di transito europeo, l’indicazione è di un approfondimento di tutte le soluzioni possibili, anche quella di una seconda galleria in grado di separare in sicurezza i flussi di traffico, nel rispetto degli obiettivi ambientali.
Tra i punti del Dossier, anche il sostegno alle politiche per la montagna, con un riferimento specifico ai cambiamenti climatici. Il senatore valdostano era stato inoltre incaricato di riportare all’attenzione del presidente del Consiglio dei Ministri le questioni economico-finanziarie Stato/Regione ancora aperte: la tematica del sovragettito IMU e la richiesta sugli 84 milioni di euro destinati alla Valle d’Aosta, di cui una parte sono inseriti nel Decreto agosto.
Pubblicato / aggiornato
il 03/09/2020 alle 21:25
Categoria:
Politica e Amministrazione