Le poesie di Giorgio Bongiorno
Sabato 5 settembre 2020, alle ore 18, alla libreria Brivio di Aosta, è stata presentata la raccolta di poesie in due volumi Spazi di Parole di Giorgio Bongiorno.
L’incontro, moderato da Corrado Ferrarese, è stato arricchito dagli
intermezzi musicali di Sabrina Janin al violino e Giorgio
Carlin al clavicembalo. Le letture delle poesie sono state curate dallo
stesso autore e dalla voce recitante di Enrica Cortese. È intervenuto, con un
contributo video l’autore della prefazione, lo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam.
La raccolta poetica Spazi di Parole propone, in circa 180 liriche, un
personale intreccio sulle sensazioni più disparate: dal sogno alla
danza, dal ricordo alla speranza, dal desiderio alla malinconia.
Tematiche che sono sviluppate anche grazie a un’iconografia di immagini fotografiche e pittoriche di alcuni artisti valdostani: Bobo Pernettaz,
Cesare Balbis e Ezio Bordet.
Giorgio Bongiorno
Giorgio Bongiorno, cremonese di nascita ma valdostano di adozione, ha lavorato come amministratore delegato e manager multinazionali del settore ICT negli Stati Uniti e in Europa. È stato anche consigliere regionale.
Attualmente opera a livello internazionale come consulente nel
management di impresa.
Nel 1985, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie Specchi di Nuvole. Sono seguite le antologie Aliti di vento (1995), Cantastorie (2000), Il caffè delle quattro (2001), Il sentiero del bosco (2002), Le madri (2003), Le maschere (2004), Instantenee valdostane (2004), Cur Petis (2005), Poesie
delle terre d’acqua(2006), Dalla montagna l’acqua... (2007),
Riflessioni (2008), Io lo so perché tanto di stelle(2009) e
Altalena di riflessioni (2017). Nel 2009, ha scritto, con il pilota Cesare
Balbis Aquile dei ghiacciai-Voler au couer des montagnes.

Pubblicato / aggiornato
il 06/09/2020 alle 07:16
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Categoria:
Cultura / Video