Merlin chiede le dimissioni e il deferimento ai probiviri di Uv di Merlet
(©Étienne Merlet) -
Étienne Merlet
Le frizioni interne alla sezione dell’Union valdôtaine di Saint-Vincent sono esplose con la campagna elettorale.
Le accuse di Merlin

Campagna nella quale la candidata unionista Giacinta Merlin, vicesindaco del candidato sindaco Maurizio Castiglioni, accusa il presidente della sezione di sostenere la campagna di Marco Carrel, candidato alle elezioni regionali per la lista Pour l’Autonomie.
Merlin si è dunque rivolta al presidente Uv, Erik Lavevaz, scrivendogli: «è con amarezza che ti scrivo quanto segue, ma non posso esimermi dal farlo sia come iscritta al Movimento che come componente del Conseil fédéral; nel corso di questa campagna elettorale si vanno svelando autenticità e falsità delle persone e mi rammarico nel vedere che colui che ricopre il ruolo di presidente della nostra Sezione di Saint-Vincent, Étienne Merlet, si sta prodigando nella campagna elettorale per le elezioni regionali contro l’Union Valdôtaine, spendendosi in ogni dove con il suo sodale ora ex animateur principal della Jeunesse Valdôtaine candidato in una lista a noi avversa… ciò non è corretto e crea evidente danno morale e politico al nostro Mouvement. Sono pertanto a chiederti rispettosamente, ma con forza, di richiederne le immediate dimissioni e il suo deferimento ai Probiviri».
La risposta di Merlet
Le frizioni fra Merlin e Merlet sarebbero però di più antica data rispetto a quanto segnalato nella lettera a Lavevaz.
Risalirebbero alla composizione delle liste per il Comune di Saint-Vincent e alla diversa posizione assunta dalla sezione (che, in febbraio, si era espressa all’unanimità a favore del sostegno a una lista civica che vedesse Luciano Caveri candidato sindaco) rispetto alla scelte di Merlin.
Per questo la risposta di Merlet è più articolata rispetto ai singoli addebiti imputatigli da Merlin: «Con stupore apprendo della lettera sulla mia persona scritta dalla candidata vicesindaco di Saint- Vincent, Giacinta Merlin. La sezione dell’Union Valdôtaine già nell’epoca pre-Covid aveva deciso all’unanimità di iniziare un percorso nel gruppo Luciano Caveri. L’appoggio alla lista era peraltro civico, non vedeva simboli e sostegni ufficiali dell’Union Valdôtaine alla stessa, era tuttavia evidente che all’interno del gruppo ci fosse una forte matrice di identità autonomista.
La sezione tutta ha rinnovato il sostegno alla lista Noi con Voi per Saint-Vincent anche nel periodo successivo al Covid, aiutando, sostenendo e promuovendo quest’ultima. Da ben intendersi: il sostegno non era e non è tuttora partitico, bensì rivolto ad una lista civica che racchiude diverse sensibilità.
Fa specie apprendere che la sezione dell’Union Valdôtaine sia rappresentata da Giacinta Merlin, la quale ha rinnovato la tessera d’iscrizione al partito circa tre settimane fa, al fine di partecipare a un Conseil fédéral. È vero, la sezione in questo momento difficile pecca di iscritti e la stessa Giacinta confidò in direttivo di voler rinnovare l’iscrizione solo dopo le elezioni regionali nonché di voler partecipare alla lista Noi con Voi per Saint-Vincent. Improvvisamente la troviamo candidata nella lista Castiglioni. Concludendo la parte politica e arrivando alla questione Étienne Merlet, ricordo colorite conversazioni riguardo al gruppo Castiglioni e personalmente non avrei mai pensato che Giacinta Merlin potesse essere sua vice-sindaco. Erano invece palesi e continui gli apprezzamenti a Meneghetti di Stella alpina, durante tutta la consiliatura.
Riguardo alla mia persona, posso dichiarare un mio impegno all’aiutare l’amico Marco Carrel, persona che apprezzo e stimo dai tempi della Jeunesse Valdôtaine e di cui condivido idee e voglia di fare.
Sono e resto unionista nel cuore [ma non ha rinnovato la tessera nel 2020, n.d.r.].
Le mie scelte sono maturate dopo ripetuti contrasti con il Mouvement, già ampiamente dibattuti nelle sedi opportune.
Non ho dato le dimissioni da presidente della sezione di Saint-Vincent perché, in accordo con il vice e alcuni membri del direttivo e simpatizzanti, abbiamo ritenuto di aspettare le elezioni comunali così da non prestarci a polveroni.
Non ho tuttavia mai celato il mio sostegno a Marco e ho ribadito a tutti che mi sarei dimesso post elezioni.
Ringrazio Giacinta per quanto scritto nonché per la richiesta di espulsione, che spero vivamente possa giovare alla sua campagna elettorale».
Pubblicato / aggiornato
il 12/09/2020 alle 14:16
Categoria:
Politica e Amministrazione