Una festa-performance al Quartiere Cogne
Il quartiere Cogne è stato oggetto e soggetto di Unknown, un progetto dell’Associazione Tamtando.
Giovani tra i 14 e i 25 anni, destinatari del progetto, sono stati guidati da Michele Marangi, media educator-docente; Paola Corti, attrice-regista; Marco Giovinazzo, musicista-percussionista, e dallo Young Board (team di giovani artisti) alla scoperta dello storytelling e del digital storytelling, per apprendere a raccontare il quartiere attraverso modi e linguaggi non convenzionali. L’obiettivo era l’organizzazione di una festa/performance finale, itinerante, in programma il 17 maggio 2020.
Fermato dal lockdown, il progetto si è focalizzato su un confronto tra passato/presente e quindi sull’analisi dei differenti modi che ogni generazione adotta per narrare il proprio vissuto. Sono state quindi realizzate dallo Young Board interviste virtuali (su piattaforme web) a “giovani di un tempo” (Stefano Frison, Marco Brunet e Giorgio Pilon, tutti uniti dalla passione per la musica e per il quartiere) nonché ai “giovani del presente” (il giovane rapper Campa, in primis). In una fase successiva, sono stati realizzati video nel quartiere. Qui i racconti si sono moltiplicati e hanno visto la partecipazione di altri abitanti o ex-abitanti che hanno raccontato aneddoti, hanno mostrato luoghi, espresso punti di vista su pregi e difetti di questo luogo che è stato associato al simbolo dell’uovo: «l’uovo è corpo del passato che si fa presente ed è pronto a uscire nel futuro. Uno scrigno misterioso che racchiude vita».
L’azione performativa finale si è svolta domenica 13 settembre 2020. Gruppi ristretti di curiosi e visitatori sono stati accompagnati in una passeggiata che ha incluso cinque piccole tappe contrassegnate da video-installazioni, storytelling in video, live e digital-storytelling.
La prima tappa ha riguardato i giardini pubblici del quartiere, dove sono state raccontate, da alcuni attori, storielle tratte da Figurine: racconti di ricordi inventati di Gianni Barbieri.
Successivamente, gli spettatori si sono spostati, prima, in una via attigua ai giardini e, dopo, al lavatoio del quartiere. Qui, è stato trasmesso un audio del cantante rapper Ciampa che ha raccontato la sua vita con gli amici del quartiere Cogne. Inoltre, due abitanti hanno raccontato alcuni aneddoti della loro giovinezza in questo luogo, quando passavano i pomeriggi lì con caramelle e amichetti, mentre le mamme lavavano i panni al lavatoio.
Il cortile Giacchetti è stata la quarta tappa che ha visto come protagonisti i “giovani di un tempo”, Stefano Frison e Marco Brunet. I due hanno raccontato la loro adolescenza all’insegna della musica, quando trascorrevano i pomeriggi con le chitarre in questo cortile.
Infine, la quinta tappa è stata la cappellina del quartiere dedicata agli operai.
Pubblicato / aggiornato
il 14/09/2020 alle 07:31
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Categoria:
Cultura / Video