-3 giorni alle elezioni
Venerdì 18 settembre 2020 è l’ultimo giorno di campagna per le elezioni perché, alle ore 24, scatta il silenzio elettorale.
Disciplinato dalla legge 4 aprile 1956 n. 212, successivamente modificata, è la pausa della campagna elettorale che si effettua il giorno prima e il giorno (o i giorni, come in questo caso) del voto.
Sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda. È vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali. È vietato alle emittenti radiotelevisive private di diffondere propaganda elettorale.
La logica di questa norma è che il cittadino, dopo aver ascoltato e analizzato le proposte fatte dalle varie forze politiche candidate durante la campagna elettorale, possa riflettere serenamente sul voto che sta per esprimere.
Tutto questo prima che esistesse il web. Libero da obblighi normativi, internet e i social network sono la zona franca della legge e, qui, si può continuare la campagna elettorale indisturbati e senza violare alcuna norma.
Ben lo sanno i partiti e i candidati che, in queste ultime 24 ore e nelle giornate di voto, continuano imperterriti la loro azione di proselitismo politico.
Non credo farà eccezione questa tornata che vede i cittadini chiamati alle urne per tre diverse consultazioni.
Pubblicato / aggiornato
il 18/09/2020 alle 20:30
Categoria:
Politica e Amministrazione