Vai al contenuto

Conapo chiede ai candidati di esprimersi sui Vigili del fuoco

Conapo chiede ai candidati di esprimersi sui Vigili del fuoco

Il Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta, ha indirizzato una lettera ai segretari e rappresentanti dei partiti e movimenti politici in lista per le elezioni regionali.

Le motivazioni

Ha posto alla loro attenzione le problematiche che riguardano il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e vuole conoscere le intenzioni di ognuno per la loro risoluzione.

«È ormai noto – scrive il Conapo – che il personale vigile del fuoco professionista del Corpo Valdostano soffre una disparità di trattamento giuridico, retributivo e previdenziale rispetto agli omologhi colleghi del Corpo Nazionale. Tale differenza è stata più volte rappresentata all’Amministrazione Regionale e ai diversi governi che si sono succeduti negli ultimi anni, senza purtroppo giungere ad un nulla di fatto».

I Vigili del Fuoco avevano manifestato il proprio disagio nell’ottobre 2018 chiedendo la piena applicazione del contratto nazionale. Nel febbraio 2019, hanno votato, tramite un referendum consultivo dal risultato pressoché unanime (175 “SI” su 181 votanti), per restituire i servizi antincendi espletati a livello regionale al Corpo Nazionale VVF.

Tuttavia queste istanze «non hanno trovato riscontro nella votazione che si è tenuta in seno al Consiglio regionale nel giugno 2019, la quale ha decretato l’intenzione del Consiglio Valle di mantenere il Corpo regionale, ma al contempo di risolvere le evidenti problematiche rappresentate».

A più di un anno di distanza, Conapo constata «che la situazione è rimasta tristemente immutata. Tutto ciò in netta contrapposizione al personale del Corpo Nazionale, il quale, invece, ha goduto di una serie di decreti volti ad una totale equiparazione retributiva e previdenziale alla Polizia di Stato: l’attuale Governo Nazionale attraverso il D.L. 76/2020 ha disposto la norma per l’armonizzazione, al momento, della sola retribuzione del personale del Corpo Nazionale alle Forze di Polizia stanziando 164,5 milioni di Euro, prevedendo per il futuro la totale equiparazione sia retributiva che previdenziale».

La forbice di disparità tra i due Corpi di Vigili del Fuoco è dunque aumentata.

Inoltre, prosegue il Conapo, «il Corpo Valdostano soffre anche di numerosi problemi inerenti le sedi di servizio, che versano in uno stato di degrado indecoroso e non funzionale alle attività di soccorso, il parco automezzi, che ha ormai un’età media avanzata con immancabili problemi di manutenzione e con conseguenze anche gravi in termini di sicurezza per gli operatori e per la popolazione, il numero di personale operativo e amministrativo, che stante l’attuale pianta organica è semplicemente in grado di garantire il minimo indispensabile alla sopravvivenza del sistema di soccorso stesso, la mancanza di un distaccamento professionista a copertura della bassa Valle con un ingiustificato ritardo e differenza nella risposta che il Corpo deve assicurare ai cittadini valdostani».

Il risultato degli incontri

La Segreteria regionale Conapo ha incontrato le forze politiche e ne riferisce gli esiti:

Alliance Valdotaine – Stella Alpina – Italia Viva

L’incontro si è svolto in presenza del consigliere uscente e candidato Carlo Marzi, rappresentante di Stella Alpina, che ha parlato a nome di tutta la lista. L’orientamento dei tre partiti rimane l’equiparazione totale in sede locale, quindi senza la restituzione dei servizi antincendi al Ministero dell’Interno. Inoltre vi è l’impegno di revisionare il sistema soccorso in Valle d’Aosta, rimanendo a disposizione per un’analisi oggettiva e risolutiva delle criticità rappresentate.

Progetto Civico Progressista

L’incontro si è svolto in presenza del consigliere uscente e candidato Alberto Bertin, rappresentante di Rete Civica. Coerentemente con quanto egli ha votato in seno al Consiglio Regionale, Bertin afferma che anche la lista Progetto Civico Progressista, qualora avrà una rappresentanza nella prossima legislatura, cercherà di risolvere le problematiche mantenendo il Corpo regionale. Oltre al colloquio la lista ha inviato anche una risposta scritta che è stata resa pubblica al personale VVF.

Vda Libra – Partito Animalista

La lista VdA Libra – Partito Animalista risponde al nostro sollecito per scritto attraverso una lettera che è stata resa pubblica al personale VVF, mentre nella sezione “Crescita e uguaglianza” del programma elettorale si può leggere ancora a riguardo: “equiparare i diritti dei Vigili del Fuoco regionali a quelli nazionali e valorizzarne il ruolo nell’ambito del sistema di protezione civile regionale”. Inoltre, per fornire ulteriori certezze su quanto scritto, il consigliere uscente e candidato Stefano Ferrero conferma che il suo partito e la sua lista sono oltremodo d’accordo per dare seguito al referendum consultivo del 12 e 13 febbraio 2019 e perciò appoggeranno il ritorno dei pompieri valdostani nel Corpo Nazionale.

Rinascimento Valle d’Aosta

L’incontro si è svolto in presenza dei candidati alle regionali Andrea Balducci e Sandro Da Rugna, ha partecipato anche il candidato Sindaco per la città di Aosta Giovanni Girardini. La lista civica non ha espresso una preferenza rispetto all’equiparazione totale in sede locale o il transito verso il Corpo Nazionale in quanto non avendo mai avuto rappresentanti in seno al Consiglio Valle non conosce appieno il dossier. I candidati affermano che, se eletti, sarà loro cura approfondire le tematiche presentate per scritto e discusse durante l’incontro per risolvere nel miglior modo possibile quanto è oggetto di problemi e assicurano che rimarranno a disposizione per continuare ad ascoltare i VVF.

Nel programma di Rinascimento Valle d’Aosta, nella sezione “Lavoro” si legge: “Soluzioni alle proablematiche legate al corpo dei Vigili del Fuoco nate con il passaggio del corpo stesso da statale a regionale”.

Forza Italia e Fratelli d’Italia

L’incontro è avvenuto in presenza di Emily Rini, attuale Presidente del Consiglio Valle e coordinatrice regionale di Forza Italia, e del Senatore Maurizio Gasparri. La consigliera uscente Rini, a conoscenza delle diverse problematiche, conferma che supporta pienamente il transito verso il Corpo Nazionale e che farà di Forza Italia la prima forza politica trainante il progetto di transito.
Nel programma elettorale si può leggere a riguardo: “Per quanto riguarda il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, la nostra intenzione è quella di rispettare la volontà chiaramente espressa attraverso un referendum appositamente indetto dal personale in servizio, ovvero quella di potere tornare sotto la diretta competenza dello Stato. In difetto di ciò, la Regione dovrà proseguire nel percorso di equiparazione dello status giuridico, economico e previdenziale dei Vigili del Fuoco valdostani a quello dei colleghi con il contratto nazionale”.

Pays d’Aoste Souverain

L’incontro si è svolto in presenza del Presidente del Movimento PAS Michel Perret e della candidata Miriam Ferrando. Il Movimento di ideologia indipendentista non può supportare la richiesta emersa tramite il referendum consultivo di transito dei pompieri valdostani nel Corpo Nazionale, ma ritiene necessario e doveroso che il personale professionista VVF sia totalmente equiparato (status giuridico, retribuzione e previdenza) al personale del Corpo Nazionale. Anzi, aggiunge che lo Statuto Speciale dovrebbe fornire un qualcosa di più rispetto a quanto garantito dallo Stato Italiano. Gli altri temi affrontati durante l’incontro sono la necessità di revisione del servizio di soccorso pubblico che l’Amministrazione deve garantire nei confronti della popolazione e l’urgenza di rendere la collaborazione tra pompieri volontari e professionisti più coordinata, sinergica e razionalizzata.

Oltre al colloquio la lista ha inviato anche una risposta scritta che è stata resa pubblica al personale VVF.

Union Valdotaine

L’incontro si è svolto in presenza del Presidente dell’Union Valdotaine, e consigliere uscente, Erik Lavevaz e del Vice Presidente Davide Sapinet, entrambi candidati alle Regionali. Il programma elettorale nella parte “Riforme istituzionali, enti locali e governabilità” presenta un passaggio relativo ai VVF: “Nell’ambito del personale dipendente della Regione Autonoma Valle d’Aosta sarà necessaria la prosecuzione dell’iter di equiparazione ai colleghi con contratto statale, dello status economico , giuridico e previdenziale del CVVVF e del CFV”. Oltre a quanto riportato nel programma elettorale, sono stati affrontati temi come il soccorso pubblico e la conseguente necessità di revisione delle norme regionali che attualmente sono carenti ed incomplete e il tema dei vigili del fuoco volontari, il cui sistema deve essere riformato per quanto attiene all’utilizzo dei VVFV per soccorso tecnico, per attività di interesse locale e per attività di Protezione Civile. I rappresentanti dell’Union aggiungono inoltre che è loro volontà di formare una commissione, all’interno del movimento, denominata “protezione civile e soccorso” nella quale si lavorerà con i rappresentanti dei diversi enti per affrontare e risolvere problematiche e criticità. La commissione, alla quale dovranno partecipare anche gli eletti del movimento, avrà la duplice funzione di informare costantemente gli eletti e soprattutto di far rendicontare il lavoro svolto dai consiglieri.

Lega Valle d’Aosta

L’incontro si è svolto in presenza dei consiglieri uscenti, e candidati, Nicoletta Spelgatti, Luca Distort, Roberto Luboz e della candidata Marialice Boldi. I rappresentanti della Lega affermano che è loro intenzione rivedere completamente il sistema soccorso in Valle d’Aosta, eliminando eventuali sprechi e “sincronizzando” tutte le forze e rimettendo al centro, com’è giusto che sia, i Vigili del Fuoco. Oltre a ciò ritengono, pur sapendo che non é il nostro unico obiettivo, di fondamentale importanza far si che le retribuzioni siano perfettamente allineate al Corpo Nazionale. Così come è necessario riallineare la prerogativa del trattamento previdenziale e il riconoscimento dello status giuridico. Aggiungono che se non dovessero riuscire a raggiungere i loro obiettivi sono disposti a considerare il transito nel Corpo Nazionale, ma prima si sentono in dovere di provare a risolvere tutti i problemi in sede locale.

Pour l’Autononomie

Da parte della lista Pour l’Autonomie non è giunto alcun tipo riscontro.

Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle ha ribadito che è assolutamente a favore del transito del Corpo Valdostano verso il Corpo Nazionale, confermando l’impegno già dimostrato durante le diverse discussioni e votazioni in Consiglio Valle negli ultimi due anni. I rappresentanti del Movimento affermano che si faranno portavoce delle nostre problematiche direttamente a Carlo Sibilia, Sottosegretario al Ministero dell’Interno con delega ai VVF, in modo tale che anche il Governo Nazionale sia a conoscenza e possa sollecitare il venturo Governo Regionale ad una più veloce risoluzione.

Valle d’Aosta Futura

L’incontro si è svolto in presenza dei candidati Edoardo Artari, Federico Frassy, Gabriella Poliani e della presidente del Movimento Adriana Vierin. I rappresentanti di Valle d’Aosta Futura hanno manifestato un profondo sdegno rispetto alla mancata risoluzione delle nostre problematiche da parte dei governi precedenti e si impegnano ad essere presenti e futuri interlocutori per conoscere meglio un settore di cui non hanno completa contezza. Pur non esprimendo un netto indirizzo rispetto al transito nel Corpo Nazionale o all’equiparazione, lasciano trasparire una preferenza per la risoluzione in sede locale dei problemi legati ai VVF.

Vallée d’Aoste Unie Mouv’ – Ensemble

L’incontro si è svolto in presenza di un solo candidato, il consigliere uscente Elso Gerandin il quale si è premurato di ribadire che è stato coerente con quanto votato in consiglio nel 2019 e con quanto sarà possibile fare per la nostra situazione. A tal proposito evidenzia quanto riportato nel programma elettorale concernete i temi a noi cari: “Equiparazione del trattamento economico e previdenziale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale Valdostano con i corrispettivi statali”.

In conclusione, tutte le liste, al di fuori di Pour l’Autonomie, si sono dimostrate interessate alle problematiche: sei liste (Alliance Valdotaine – Stella Alpina – Italia Viva, Progetto Civico Progressista, Pays d’Aoste Souverain, Union Valdotaine, Lega Valle d’Aosta, Vallée d’Aoste Unie Mouv’ – Ensemble) sono a favore di una totale equiparazione con mantenimento del Corpo Valdostano; tre (Vda Libra – Partito Animalista, Forza Italia e Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle) sono favorevoli al transito sotto il Corpo Nazionale e, di queste, due partiti hanno messo in campo ulteriori risorse coinvolgendo esponenti del Governo Nazionale (il M5S rendiconterà la nostra situazione al sottosegretario del Ministero dell’Interno con delega ai VVF Carlo Sibilia) oppure facendo partecipare all’incontro esponenti del Parlamento italiano (Forza Italia ha coinvolto Maurizio Gasparri); due (Rinascimento Valle d’Aosta e Valle d’Aosta Futura) necessitano di maggiori informazioni prima di prendere una precisa decisione a livello di movimento.

A tutte le liste che si sono proclamate a favore dell’equiparazione a livello locale è stato fatto presente «che sarà necessario un profondo, serio e, soprattutto, urgente lavoro organico per la risoluzione di questi e altri problemi senza possibilità di procrastinare ulteriormente, altrimenti i VVF valdostani avranno l’ennesima prova che la politica locale e l’Amministrazione Regionale non riescono a garantire un servizio essenziale per la popolazione che sia efficiente ed efficace né hanno cura dei propri dipendenti che, nonostante tutto, continuano ad avere a cuore il proprio mestiere e ad assicurare il soccorso tecnico alla popolazione valdostana».

Altri temi in discussione

Durante gli incontri, oltre che di status giuridico, retribuzione e previdenza, si è parlato anche di:

  • Dipartimento di Protezione Civile e VVF con un coordinatore sovraordinato al Comandante VVF (cosa che non avviene in Italia dove Protezione Civile e CNVVF sono due entità distinte, facenti capo a due differenti Dipartimenti e quindi a 2 vertici diversi, equi ordinate, ognuna con propri compiti);
  • Legge regionale sull’organizzazione dei servizi antincendi 37/2009 ormai sorpassata dagli aggiornamenti effettuati sulle diverse norme che regolano il Corpo Nazionale (ad esempio sia il DLgs 139/2006 che il Dlgs 217/2005 sono stati aggiornati prima dal DLgs 97/2017 e successivamente dal 127/2018);
  • Mancanza di un regolamento di servizio aggiornato (quello vigente risale al 2000 e fa riferimento ancora alla L.R. 7/1999, ormai abrogata);
  • Mancanza di corrispondenza tra i ruoli, le qualifiche e i passaggi di grado tra i due Corpi;
  • Sottoutilizzo del personale professionista durante diverse emergenze (ad esempio Covid);
  • Mancanza di procedure chiare ed aggiornate volte al miglioramento del servizio di elisoccorso per rendere il soccorso sanitario integrato al soccorso tecnico, quindi più efficiente a livello regionale;
  • Impossibilità di far parte delle Colonne Mobili del Corpo Nazionale per far fronte a grandi calamità su tutto il territorio nazionale e in occasione di eventi in altre nazioni;
  • Disallineamento e mancato aggiornamento con le nuove e più aggiornate specializzazioni del Corpo Nazionale (ad esempio USAR – Urban Search And Rescue, NIA – Nucleo Investigativo Antincendi);
  • Sottoutilizzo della Galleria di Formazione Sorreley-Meysattaz per formazione interna ed esterna;
  • Organico del Corpo sempre carente (sia operativo che amministrativo) e mancanza di una repentina copertura delle vacanze o di un’adeguata programmazione;
  • Mancanza di un distaccamento professionista in Bassa Valle con conseguenti tempi di risposta più elevati rispetto ad altre zone del territorio valdostano. Alla luce dell’elenco non completo e non esaustivo dei problemi complementari e paralleli ai 3 pilastri, risulta chiara a tutte le liste la drammatica situazione in cui verte il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco ed emerge prepotente la necessità di una revisione completa delle norme che regolamentano il servizio antincendi sul territorio regionale.

Pubblicato / aggiornato il 19/09/2020 alle 11:28
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro