-1 giorno alle elezioni
Lunedì 21 settembre, alle ore 15, chiudono i seggi del referendum e delle elezioni regionali e comunali.
In serata sapremo se il numero dei parlamentari sarà ridotto; nella serata di martedì sapremo chi sono gli eletti in Consiglio Valle; mercoledì sera sapremo chi guiderà i Comuni (e se saranno necessari Commissariamenti).
Ma guardiamo avanti e al passo avanti compiuto dall’individualismo politico grazie a questa legge elettorale con la preferenza singola.
Gli eletti si sono conquistati i voti uno a uno, dovendo poco al loro partito o movimento di appartenenza che ha, al massimo, organizzato qualche evento, stampato i manifesti, fatto qualche uscita social, acquistato un po’ di pubblicità.
Dunque è presumibile che si sentano ancor meno tenuti di quanto già non fossero loro stessi o i loro predecessori a rispettare quella che, un tempo, si chiamava “disciplina di partito”.
Il ragionamento sarà più o meno questo: «i voti sono miei, me li gestisco io e guai a chi me li tocca».
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta è tuttavia convocato per il 20 ottobre e, entro quella data, una maggioranza di governo dovrà essere creata. La tesi più accreditata è: “tutti contro la Lega”. Ma, se fosse così semplice, una maggioranza già ci sarebbe stata, in Consiglio Valle, e non si sarebbe ora alle urne. La seconda tesi è: “la Lega vince e tutti si proporranno come ancelle” e c’è anche chi sostiene che vi siano già accordi in tal senso. La terza tesi è: “non riusciranno a fare niente e finiremo commissariati”.
Ero sostenitrice del commissariamento in epoca Covid, non lo sono ora. Adesso, chi ci ha portato a elezioni per incapacità di coagulare i consensi di una maggioranza, un accordo lo deve trovare e ci deve dare un governo. Un buon governo.
Pubblicato / aggiornato
il 20/09/2020 alle 20:30
Categoria:
Politica e Amministrazione